Mario Suarez è il sogno per la mediana, possibile solo in un caso. Henrique seguito in Brasile

MarioSuarez

Magìa di un’idea, d’una tentazione che resiste, d’un mercato che vive, sempre, anche quando è (apparentemente) sepolto. Magìa del calcio, d’un piede illuminato dal quale lasciarsi guidare, dall’essenza del fosforo da aggiungere a quel ch’è in dote: e, dunque, magie….Il count down prosegue, lentamente e anche serenamente, perché ciò che serviva è arrivato; ma poi si può contare alla rovescia pure standosene sdraiati in poltrona e osservando (dis)interessamente ciò che accade altrove, in quest’universo vario che lascia sempre aperto qualche spiraglio, almeno nella fertile immaginazione. Gabbiadini c’è e Strinic anche: la corsia di sinistra (difensiva) è stata occupata e davanti ce n’è per tutti i gusti, per le diavolerie che un tecnico vuole concedersi, per la vocazione ondeggiante d’un attaccante che sa fare qualsiasi cosa. In teoria – in teoria! – sarebbe finita qua, ma chi può dirlo?

SUPERMARIO. Perché poi, val la pena di ricordarlo, resta la volontà (in prospettiva) d’assicurarsi un esterno – basso – di destra, un difensore centrale di spessore ed un mediano-metodista che sappia guidare il Napoli. Il mercato di oggi è quello di domani: s’osserva, a futura memoria; ma poi si scandaglia il fondo del data base, si torna su Mario Suarez (28) e s’aspetta di capire cosa potrebbe seriamente succedere se per caso… I quattro di centrocampo hanno storie (e contratti) diversi e può comunque capitare di dover fronteggiare richieste inattese: e allora, in quel caso, parte uno e ne entra un altro, con Suarez (costosissimo) che ha la precedenza sulla concorrenza, peraltro sempre ricca di suggestioni.

OCCHIO. Ma in quel tourbillon che s’annuncia per le prossime tre settimane e mezzo, ci si può perdere: che Henrique piaccia all’Internacional di Porto Alegre è nei fatti e dal nulla – talvolta – può rinascere un obiettivo, ad esempio Vlaar (30) dell’Aston Villa, un olandese che s’è speso per una carriera intera da vecchio, caro stopper (o libero) della diresa a quattro e che può servire per completare un organico. E poi bisognerà anche industriarsi e prevenire l’emergenza che sarà a giugno: Maggio, Mesto e Britos in scadenza e per evitare la ressa, in tempi di saldi, meglio giocar d’anticipo.

Fonte: Corriere dello Sport

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