Udinese-Cagliari 2-2: Avelar regala il pari a Zola al 91′

UDINE – La storia direbbe che l’Udinese vede sfumare in extremis l’ennesima vittoria. La geografia del match dice, al contrario, che il pari sta persino stretto al Cagliari. I sardi giocano meglio dell’avversario, attenuante per Stramaccioni è l’emergenza costante (e oggi si allunga: serio infortunio occorso a Domizzi). Ma un minuto di ordinaria follia, poco prima dell’ora di gioco, costa due punti alla squadra di Zola che addirittura rischia di soccombere. Il pareggio alla fine fa storcere il naso a tutti. All’Udinese, che aveva assaporato tre punti che mancano da lungo tempo, e al Cagliari che si deve accontentare e ancora deve limare certe ingenuità..

I puristi definiscono lo 0 a 0 la partita perfetta. Balle spaziali. Non c’è alcuna perfezione nell’attenzione difensiva esasperata, nel sacrificio delle punte formato terzino, in mille passaggi sbagliati per frenesia e intasamenti. Il primo tempo al Friuli dunque sarà piaciuto a molti, a noi no. Tre soli tiri in porta, in 45 minuti, lo stanno a dimostrare. Due per gli ospiti, uno per l’Udinese.

Gianfranco Zola conferma la squadra che ha battuto il Cesena e, a sorpresa, conserva Conti e Sau. Ha ragione lui, perché il ragazzino ghanese venuto da Verona, Donsah, ha dalla sua la reattività di chi ha appena cominciato. E l’imprevedibilità sommata all’entusiasmo giovanile forma la miscela esplosiva che fa saltare la Maginot di casa. Donsah punta Piris lo salta e tira sul primo palo esaltando Karnezis. Donsah, spostato a destra,  va via sulla rotaia esterna, si allunga il pallone ma vince il contrasto con Domizzi, troppo morbido, giust’in tempo per servire Joao Pedro, controllo e diagonale, Karnezis tocca appena, è 0 a 1.  

L’Udinese fa di più, ma trova gli spazi intasati. In mezzo il Cagliari sfrutta la dedizione di Longo e Joao Pedro che a turno si abbassano persino al limite della loro area. In particolare il centravanti veneto davanti è una mezza sciagura, perché si ostina a tenere palla e a volersi girare attorno a tanti difensori. Il solo Piris trova spesso a destra spazio per avanzare, ma i traversoni esaltano la contraerea, guidata dall’ex, il corazziere Brkic. Un solo tiro in porta per i friulani. Thereau addomestica di petto e Di Natale tira al volo dal limite. Scolastico. Brkic blocca  terra. In pieno recupero brutto infortunio a Domizzi che cade male sulla caviglia sinistra ed è costretto a uscire in barella. Stramaccioni, abbonato all’emergenza, cambia forzatamente: difesa a quattro, con lo svedese Hallberg inserito in mezzo al campo.  
Nella ripresa, dopo 10′ fotocopia dei primi 45′, il Cagliari si concede una distrazione e la paga a carissimo prezzo. Subisce infatti gol in contropiede, lasciando  spazio e campo – peccato mortale – alla ripartenza veloce di Allan, migliore in campo. Il brasiliano firma il suo primo gol italiano resistendo a un fallo di Dessena e scaricando un bel diagonale alle spalle di Brkic. Doccia gelata per i sardi, che diventa antartica pochi istanti dopo. La malizia di Di Natale è il morso della tarantola, il simbolo bianconero strappa palla con le cattive (fallo?) a Pisano e pennella un traversone per Thereau che non può esimersi dal trasformare in gol, di testa, almeno questo. Per 5′ il Cagliari è frastornato, ma l’Udinese non ha il killer istinct, soprattutto quando Thereau non chiude una palla gol frutto di un contropiede in superiorità numerica. Zola cambia l’intero tridente e arretra il bravo Ekdal. Il Cagliari va all’arrembaggio, ma Sau e Cop – per opposti motivi – non hanno ancora il ritmo gara. Si susseguono le mischie davanti a Karnezis, l’insidia maggiore per i friulani arriva con un tocco involontario di Hallberg che sfiora l’autogol. Quando il 2 a 1 sembra scritto e inamovibile, arriva il rigore per mani plateale ma involontario di Heurtaux (protagonista di un grande match). Avelar fa 2 a 2 infilando l’angolino.      

UDINESE-CAGLIARI 2-2
(0-1)
UDINESE: Karnezis 6 – Heurtaux 6, Danilo 6, Domizzi 5,5 (46’pt Hallberg 5,5 ) – Piris 6, Kone 6, Allan 7, Fernandes 6, G. Silva 5,5 – Thereau 6, Di Natale 6 (87′ Pasquale sv.). All. Stramaccioni
CAGLIARI: Brkic  6- Pisano 5,5 (67′ Sau 5,5), Capuano 6,5, Rossettini 7, Avelar 6,5 – Dessena 6, Crisetig 6, Donsah 7 – J. Pedro 6,5 (70′ Farias 6), Longo 5 (78′ Cop 6), Ekdal 6,5.
Arbitro: Di Bello 5.
RETI: 39′ Joao Pedro, 56′ Allan, 57’Thereau, 91′ (rigore) Avelar
NOTE: ammoniti: Donsah, Longo, Dessena, Rossettini,  Kone. recupero: 1′ e 4′.

Fonte: Repubblica

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