L’Aquila becca il Picchio. Reggiana al tappeto, balzo Teramo

Al 26’ Virdis apre le danze dell’Aquila al Fattori dopo lo splendido invito di Corapi (frame da Sportube)

GIRONE B. Colpi di scena al vertice nella 21.a giornata: l’Ascoli crolla al Fattori ma difende la leadership dopo il tonfo granata ad Ancona. Bagarre promozione con 5 rivali in 3 punti. Respira la Spal, San Marino titanico: Pro Piacenza scavalcata in coda

Scacco matto al vertice. Anzi, no. Nonostante la disfatta dell’Ascoli nella tana dell’Aquila, la leadership resta nelle mani del Picchio complice lo stop della Reggiana ad Ancona. Vincono invece Teramo e Pisa che alimentano la corsa promozione con 5 pretendenti nell’arco di 3 punti. A centro classifica terminano in parità i due derby toscani, mentre la Spal risorge e inguaia il Savona. Nelle retrovie un punto per Lucchese e Pro Piacenza, il San Marino ritrova lo smalto e vede la luce in fondo al tunnel. Batoste Ascoli e Reggiana – Prima vittoria, e che vittoria, del 2015 dell’Aquila. Al Fattori i rossoblu schiantano 3-0 la capolista nel match clou e salgono al quarto posto in classifica: in gol i neoacquisti Virdis e Djuric, reti intervallate dall’8° sigillo stagionale di Sandomenico. Caduta rovinosa dell’Ascoli di Petrone che, tuttavia, ringrazia un’Ancona fatale alla Reggiana: Paponi e Tulli esaltano il Del Conero, allungano la scalata dei marchigiani (10 punti nelle ultime 4 gare) e, soprattutto, negano l’aggancio al vertice della squadra di Colombo che si ritrova invece in quinta posizione. Teramo e Pisa sul podio – Una lotta promozione estremamente accesa, dicevamo. Ad un punto dall’Ascoli si piazzano gli abruzzesi di Zavettieri, che inanellano l’11° risultato utile nella trasferta di Grosseto: allo Zecchini, teatro dell’incontro tra tandem d’attacco spaventosi (Pichlmann-Torromino e Donnarumma-Lapadula, 15 e 16 gol), il guizzo decisivo è del centrale Perrotta che macchia il debutto di Stringara sulla panchina maremmana. Tiene il passo anche il Pisa, terzo in coabitazione con l’Aquila, che festeggia il primo successo dell’anno contro un Santarcangelo in serie positiva: all’Arena basta un gol di Frediani, classe ’94 in prestito dalla Roma. Savona, che SPALlata – Sesto risultato utile della Carrarese, squadra pragmatica con 13 pareggi (più di tutti) ma solo 3 sconfitte come Ascoli e L’Aquila. Al Melani ci pensa Gorzegno al 91’ a vanificare il vantaggio di Anastasi, una beffa che alimenta la parentesi negativi della Pistoiese. Termina 1-1 anche Tuttocuoio-Prato, un duello riservato ai bomber: Colombo chiama, Bocalon risponde, ma è un punto che non allontana i lanieri dalle acque agitate della zona retrocessione. Chi compie un triplo salto è la Spal, reduce da 6 ko nelle precedenti 7 uscite, che al Mazza regola 2-0 il Savona nello scontro salvezza: di Zigoni (primo gol in maglia biancazzurra) e Fioretti (il 6° in stagione) le reti che condannano i liguri, tutt’altro che galvanizzati dall’avvento di Aloisi in panchina. Guarda che Lucca – Quando Giuseppe Galderisi accettò la guida della Lucchese, lo scorso 18 novembre, la squadra annaspava al quartultimo posto. Due mesi più tardi, forte dei 12 punti in 8 gare, il tecnico delle Pantere è ancora imbattuto dopo l’1-1 interno contro il Gubbio: avanti gli umbri con Regolanti (7° acuto personale), rimedia Forte. In rialzo anche le quotazioni salvezza della Pro Piacenza, falcidiata dagli 8 punti di penalità ma che ha incamerato un bottino prezioso da dicembre in avanti (11 punti in 6 match): lo 0-0 di Forlì, tuttavia, non basta a scongiurare l’ultimo posto ceduto dal San Marino. Colpo grosso della squadra di Tazzioli che frena l’emorragia (11 ko nelle precedenti 14 uscite) e strapazza 3-0 il Pontedera: Coto, La Mantia e Sensi segnano l’atteso crocevia dei Titani.

Fonte: SkySport

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