ROMA – La Roma confusa degli ultimi tempi – quattro pareggi in sei partite – ha bisogno di ritrovarsi. Quale occasione migliore, se non la sfida infrasettimanale di Coppa Italia contro l’Empoli, in cui Garcia potrà verificare se la squadra ha raccolto il suo invito a cambiare marcia, a recuperare quella mentalità che aveva permesso ai giallorossi di insidiare il primo posto alla Juventus, nonostante i tanti impegni ed infortuni. C’è la voglia di ottenere un trofeo, di dare lustro ad un percorso che, per ora, ha consegnato all’ambiente l’immagine di una squadra in grado solamente di stazionare al secondo posto in classifica: “La Tim Cup è la strada più corta per vincere un titolo, snobbarla è inammissibile – le sue parole rilasciate a Roma Radio – L’Empoli è una squadra molto organizzata, pericolosa: stanno facendo un ottimo campionato ma noi metteremo tutto in campo per raggiungere la decima coppa nella storia del club”.
SI MUOVE IL MERCATO: PRONTO SALAH – Nel frattempo il club di Trigoria continua ad accelerare per consegnare a Garcia un primo rinforzo dal mercato in grado di sopperire, specie per il periodo in cui Gervinho e Keita saranno impegnati in Coppa d’Africa, alle assenze che hanno privato la squadra di due elementi fondamentali. Florenzi si è mostrato in grado di ricoprire il ruolo di terzino destro, dando possibilità di alternanza a Maicon (non al top della condizione fisica), anche considerato l’infortunio che costringerà per più di un mese Torosidis a restare lontano dai campi. Serve dunque un uomo che garantisca a Garcia quella profondità necessaria ai suoi schemi offensivi. Per questo, la Roma ha trovato l’accordo di massima con Mohamed Salah: l’offerta per l’ex Basilea è di due milioni più bonus (circa 2.2/2.3 mln complessivi) per una durata contrattuale di quattro anni. Il Chelsea – con cui l’egiziano classe ’92 ha un contratto con scadenza 2019 – e la Roma stanno cercando l’intesa per quanto riguarda il trasferimento: i giallorossi hanno proposto al club londinese un prestito oneroso da 500.000€ con diritto (non obbligo) di riscatto fissato tra i 14 e i 15 milioni.
GARCIA RIVUOLE LA SUA ROMA – Non esce però allo scoperto il tecnico sulla formazione che scenderá in campo contro l’Empoli (eccetto l’indicazione di Skorupski titolare tra i pali); probabile che la sfida dell’Olimpico (arbitrerà Di Bello alla prima con la Roma) possa essere l’occasione per testare, di nuovo, i tanti giovani presenti in rosa: “Paredes è pronto, lo ha dimostrato a Palermo, specialmente nel secondo tempo. Il centrocampo è il reparto dove ho i migliori giocatori e dove c’è maggiore concorrenza: è difficile trovare spazio per un giovane come lui ma l’esordio è stato positivo. Dobbiamo però fare meglio con i giocatori più esperti”. Non è un mistero che al ritorno dalla trasferta al Barbera, Garcia abbia chiesto alla squadra di tornare alle convinzioni di inizio stagione: “Soprattutto nelle ultime due gare abbiamo iniziato piuttosto male. Dobbiamo essere protagonisti dal primo minuto e mettere in campo un atteggiamento più offensivo. Il nostro problema di adesso è quello di tornare, prima possibile, alla vittoria”.
IN ATTESA DI ITURBE – Si aspetta molto da Iturbe – l’acquisto più oneroso del mercato estivo dell’intera Serie A: “Ha un atteggiamento sempre positivo, dà tutto in campo. Deve essere tranquillo e avere fiducia, la mia ce l’ha. I tifosi sanno che con il loro supporto può fare grandi cose. Sono certo che ci aiuterà tanto nella seconda parte di campionato: la strada che deve seguire è quella di Adem Ljajic”. Si aspetta molto, anche da Mattia Destro, a segno 5 volte nelle ultime 7 occasioni in cui il francese gli ha dato la chance di partire da titolare: “Gli chiediamo i gol. Ha fatto una buonissima gara a Palermo. Anche quest’anno abbiamo giocato con lui e Totti insieme, non è una cosa impossibile da realizzare ma serve equilibrio di squadra. Finché Mattia sarà al 100% di testa, ci aiuterà tanto con le sue reti per vincere le partite”.
NAINGGOLAN VUOLE LO SCUDETTO – Assente nell’ultimo impegno di campionato per squalifica, Radja Nainggolan è pronto a restituire alla squadra il suo contributo di sostanza e presenza sul campo. Già a partire dal match di martedì sera. Al magazine spagnolo Marca Plus ha fatto sapere le sue convinzioni per l’attuale stagione: “Credo tanto in questo progetto e possiamo vincere lo Scudetto quest’anno. Dobbiamo essere uniti, così come l’ambiente anche noi vogliamo vincere”. Parla dei compagni di reparto Keita (“E’ umile e spinge gli altri a non mollare mai”) e De Rossi (“E’ un ragazzo fantastico che ride sempre”); elogia Francesco Totti (“Uno di quei pochi in grado di risolvere le partite da soli”). Ma è alla Juventus che dedica le parole più incisive: “Loro sono uniti. I favori arbitrali? Non so se ne abbiano avuti, la verità è che vanno sempre nella stessa direzione. Penso che quest’anno vincerà chi meriterà di più”. E’ forse il tempo, per tutto l’ambiente giallorosso, di tornare a pensare al campo per evitare di perdersi in polemiche sterili, in grado di far perdere alla squadra il contatto con la realtà. E per evitare di perdere definitivamente il contatto con i primi della classe.
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Fonte: Repubblica