– Cammaroto: “Il Napoli interessato ad Allan, Inler potrebbe andare in prestito all’Udinese”

Inler_DMF_8502 Napoli-Cagliari 23/11/14 foto De MartinoI quarti di finale di Coppa Italia, pur giocati con le seconde linee, ben oltre la vittoria di rigore, ci confermano una volta di più quel che vedrebbe anche un cieco bendato: al Napoli, che sbanda e soffre, mancano un centrale di difesa e un metodista a metà campo. In mezzo la soluzione può essere Allan, costa 7 milioni, cioè quei soldi ricavabili dalla cessione di Inler”. Lo afferma ai microfoni di “Napoli Magazine” il giornalista Emanuele Cammaroto.Non mi rassegno all’idea di dover credere che siamo tutti dei “visionari” nell’invocare un mercato che per il Napoli vada oltre un terzino destinato ad essere una buonissima alternativa di Ghoulam e oltre un giovane e promettente attaccante pagato a peso d’oro per diventare l’erede del partente Callejon e che speriamo regga l’impatto con l’ambiente. Le carenze sono nella cerniera difensiva e in regia. Gli altri comprano e si rafforzano, vedi Inter e Sampdoria, noi ci siamo fermati allo scatto ai nastri di partenza. L’Udinese ha mostrato a centrocampo un impressionante Allan, uomo ovunque che abbina quantità e qualità, e gli amici friulani mi dicono che è nei radar di Bign ma serve l’affondo, ora e senza esitare, cedendo quell’Inler ormai corpo estraneo a questo Napoli. A Udine va di moda il “déjà vu”, vogliono di nuovo Quagliarella e pare ci sia stato un “pour parler” Giaretta-Bigon, chiacchierata che non escluderebbe uno scambio di prestiti tra Allan e Inler. Lo svizzero sarebbe disponibile a tornare in Friuli per rilanciarsi, il problema è che il suo ingaggio, da 1,5 milioni di euro, è fuori dai parametri di Pozzo. Non vorrei che l’incertezza sul futuro di Benitez, alla fine, sia il più comodo paravento per non fare più mercato. Sarebbe un peccato e il detonatore perfetto per “suicidarsi” nella seconda metà di stagione. Nei prossimi mesi c’è da conquistare il terzo posto ed equivalenti 30 milioni, e c’è da giocarsi l’Europa League, che vale un posto diretto in Champions, e la Coppa Italia, che non è una “coppetta”. Giugno può aspettare, il bivio è adesso. De La, se ci sei batti almeno un colpo”.

 

 

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!