Milan, Inzaghi: ”Berlusconi è con noi, non ci sono fantasmi”

MILANO – “Il presidente è tutta settimana che mi chiama due volte al giorno, so benissimo la sua vicinanza e quella della società in un momento non facile, ma sono sicuro che ne usciremo”. Pippo Inzaghi, tecnico rossonero, torna così, alla vigilia di Lazio-Milan, sulle voci che hanno accompagnato in settimana la squadra meneghina dopo la sconfitta con l’Atalanta.

“NULLA E’ COMPROMESSO” – “Tutte le partite sono decisive per me, abbiamo due partite contro la Lazio difficili ma belle – il riferimento anche alla sfida di Coppa Italia – Nulla è compromesso perché siamo in una posizione di classifica normale. A volte basta poco una partita, una scintilla per uscirne”.

“NON VEDIAMO FANTASMI” – Il tecnico non nasconde un certo fastidio per le indiscrezioni uscite sui giornali (“Montolivo era molto arrabbiato e voleva venire a parlare”) e chiede solo di “fare critiche costruttive, non vediamo fantasmi, queste cose ci fanno solo arrabbiare e ci faranno rendere di più domani. E’ un momento difficile ma dalle difficoltà di esce col lavoro. E’ una vigilia importante, tutti noi abbiamo voglia di giocare per rifarci. Io conosco solo una parola, quella del campo e domani dobbiamo dimostrarlo sul campo, le chiacchiere servono a poco. Il 31 di dicembre si scriveva che questa era una squadra straordinaria e quindi voleva dire che stavamo facendo bene e non si può perdere tutto in 20 giorni”.

“NESSUN RIMPROVERO DA BERLUSCONI” – “Per il fatto di ricevere critiche ho le spalle molto larghe, questa serenità non è di facciata ma perché so come stiamo lavorando – aggiunge Inzaghi – Mi aspettavo qualche rimprovero da Berlusconi che non è arrivato perché sa che ci mettiamo il massimo e lavoriamo molto bene. Un allenatore sbaglia anche dopo 25 anni che allena, io vado avanti per la mia squadra convinto delle mie idee”.

milan ac

serie A
Protagonisti:
filippo inzaghi
Fonte: Repubblica

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