Milan allo sbando. Cronaca della (lunga) notte più amara

VIDEO. Al 41′ del secondo tempo di Milan-Lazio, Galliani lasciava S.Siro. Dopo aver sentito Berlusconi l’ad comunicava la decisione di continuare con Inzaghi. Una scelta che racconta le difficoltà del club. Ecco quali, nel riassunto delle ore più sofferte
Al 41esimo del secondo tempo di Milan-Lazio, Galliani lasciava la tribuna di San Siro. Dopo aver sentito telefonicamente Berlusconi, Galliani comunicava a squadra e allenatore la decisione di continuare a dare fiducia a Inzaghi (scelta abbastanza condivisa tra i tifosi). Questa scelta é però la conferma che il Milan ha pochi soldi, che il Milan non vuole sconfessare le idee di inizio anno, che il Milan vuole evitare umiliazioni a Inzaghi e, soprattutto, che il Milan non vuole iniziare da subito con un nuovo progetto. Che avrebbe precluso la vera rivoluzione (anche tecnica) che ci sarà a giugno. Quando Pippo non sarà più l’allenatore (a meno di clamorosissime sorprese/risultati). Se le cose dovessero andare ancora peggio, allora spazio al traghettatore Tassotti.

Sconfitto in casa 1-0 dalla Lazio per più di un tempo in inferiorità numerica: il Milan é stato povero ancora una volta. Un pericolo nel primo tempo. Due mezze occasioni nella ripresa (oltre ai due gol giustamente annullati). Poi il vuoto. Nonostante Inzaghi parli di grande prestazione. Ultime 4 a San Siro: 3 ko. Prime 6 del 2015: 1 vittoria, 1 pari e 4 sconfitte. Tre vittorie nelle ultime 15 tra Coppa Italia e campionato.

Fuori luogo, Inzaghi, quando parla di grande prestazione, di crescita, di pericoli… O quando dice che Ferguson per vincere ci ha messo 7 anni. Più umano, invece, quando ha aggiunto: “Spero mi sia dato il tempo… sapevo di queste difficoltà e non mi pento della scelta fatta di allenare in questo club”. Capitolo contestazioni Curva Sud: 4 pensieri in 4 striscioni: #iostoconpippo #11leoni #viagalliani #bastaparametrizero. Bersagli: squadra e Galliani. Striscioni (quelli contro Galliani) rimossi dopo 3 minuti di partita. Super difeso Inzaghi. Paradossale, ma vero. Il Milan perde e Inzaghi lo premia: allenamento di mercoledì, intanto, annullato. Mentre è sbarcato a Linate il neo-acquisto Salvatore Bocchetti: oggi visite mediche alla clinica La Madonnina. E Adriano Galliani, alle 9, è partito in treno dalla stazione centrale di Milano alla volta di Roma. C’è l’affare Destro da seguire, ora. L’ad del Milan incontrerà l’attaccante della Roma per convincerlo ad accettare il trasferimento in prestito con diritto di riscatto, la formula su cui è stata raggiunta l’intesa fra i due club.

Fonte: SkySport

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