Il Bari punge il Frosinone per quattro volte

Pugliesi scatenati nell’anticipo contro il Frosinone che inaugura la 24.ma giornata di Serie B. Finisce 4-0: gol-lampo di De Luca, autogol sfortunato di Zanon e doppietta del neo acquisto Ebagua

Il Bari non vedeva i tre punti dal 20 dicembre, poi due sconfitte nel 2014 e altrettanti pareggi nell’anno nuovo. Questa vittoria serve a rilanciare con forza la squadra di Nicola, tra le più attive in questo mercato di riparazione. 30 punti in chiave salvezza per i pugliesi, mentre per il Frosinone, fermo a + 5 in classifica, continua il momento no: il 2015 ha portato due sconfitte ed un pareggio. Troppo poco per rimanere nel club delle prime della classe.

Basta un minuto alla ‘zanzara’ De Luca per pungere il Frosinone. Punizione di Salviato, salta più in alto di tutti il piccolo attaccante barese che segna il suo sesto gol stagionale, il quarto di testa. Non male per una punta di 1,68 cm. Il Frosinone accusa il colpo, ma Ciofani e Dionisi si fanno vedere spesso dalle parti di Donnarumma che risponde sempre presente. Ancora gli ospiti pericolosi alla ricerca del pareggio, spesso con la complicità di un Bari troppo pasticcione in difesa. Ma proprio nel momento di spinta maggiore dei laziali, arriva, inaspettato e quantomai fortuito, il raddoppio del Bari, pochi secondi prima di mandare in archivio il primo tempo. Ebagua intercetta un lancio lungo da centrocampo, prima di testa, poi inventando una rovesciata, trova Pigliacelli in uscita. Il pallone finisce su Zanon che non può far altro che accompagnare il pallone nella sua porta.

Passano solo 7 minuti ed il Bari segna ancora, questa volta su rigore (punito un mani di Gori in area). Cucchiaio dell’ex spezzino Ebagua che segna il primo gol con la maglia del Bari. C’è spazio anche per Bellomo (fuori Galano), il ragazzo di Bari vecchia tornato solo ieri nella sua città e già in campo. Poi l’occasionissima del Frosinone con Carlini che si mangia un gol già fatto. E proprio da quell’errore ripartono i pugliesi, con Ebagua che firma il definitivo poker. E chissà se ad Antonio Cassano, il “meraviglioso sogno” di Gianluca Paparesta, questa vittoria avrà fatto venire nostalgia di casa.
Si è rischiato di non giocare. Due petali della copertura in teflon della curva nord dello stadio San Nicola sono risultati danneggiati da pioggia e vento. Ma dopo un sopralluogo del sindaco di Bari, dei Vigili del Fuoco e dei Vigili Urbani, e alla presenza del presidente del club Gianluca Paparesta, è stato dato l’ok per giocare. Sono rimasti chiusi i due settori superiori della Curva Nord a ridosso delle Tribuna Est.

Fonte: SkySport

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