Pallanuoto – Races Rari Nantes scippata contro il Messina (6-9)

Ancora una sconfitta, ancora un arbitraggio indecoroso. Il copione del campionato della Races Rari Nantes Napoli non cambia, ma contro il Cus Unime Messina si arriva davvero al paradosso di una partita decisa letteralmente dal direttore di gara, il confuso signor Braghini. Dopo tre tempi di battaglia e forse frastornato dalle continue, vigorose e plateali proteste dei peloritani, dal portiere La Tona al tecnico Naccari, a tutta la panchina e a vari giocatori in vasca, l’arbitro manda fuori per brutalità il miglior uomo dei napoletani, Scotti Galletta, dopo un fallo (?) su Manna. Messina può giocare per quattro minuti in superiorità numerica, sbaglia anche un rigore con Cusmano ma poi va a +3, dal 5-5 al 5-8, assicurandosi la quarta vittoria di fila. Partita ancora una volta falsata da un arbitraggio non all’altezza, dunque, e Races che non può far altro che mordersi le mani. La situazione a questo punto è preoccupante, non tanto per le prestazioni in acqua – biancocelesti alla pari con la capolista per 28 minuti su 32, quelli giocati a uomini pari – quanto per la costante difficoltà nel lottare contro un avversario in più: l’arbitro.Rari Nantes in vantaggio nel primo tempo con Severino, ma raggiunta e superata dalla rete di Cusmano in superiorità  e da quella di Frisone in controfuga. Ma la squadra di Marsili c’è ed agguanta per due volte il pareggio nel secondo periodo grazie alle reti di  Tomassetti e Marlino su rigore, inframezzate da un gol di Cusmano. Il solito Cusmano riporta avanti i peloritani nel terzo tempo, ma la Races è viva e prima impatta, poi va addirittura avanti con una palombella dello scatenato Scotti Galletta. Manna, ovviamente in superiorità, firma il 5-5 con cui si chiude il terzo tempo. Poi, nel quarto, la differenza la fa Braghini ed i napoletani possono solo limitare i danni, chiudendo con ‘appena’ tre gol di scarto grazie ad una prodezza negli ultimi secondi di Perna. Durissimo a fine gara il tecnico Elios Marsili: “Se vogliono mandarci in C, ce lo dicano”, dice sconsolato il coach rarinantino. “Già nelle altre partite avevamo subito delle ingiustizie, stavolta si è superato ogni limite. In una partita così equilibrata ci sono falli da una parte e dall’altra, gioco duro – se vogliamo – su entrambi i fronti. Invece l’arbitro ha punito soltanto noi”. Sarebbe bastato applicare lo stesso metro di giudizio per non falsare la gara: “C’era una brutalità anche da parte del Messina, a tre minuti dal termine. Con un rigore e tre azioni con l’uomo in più, avremmo potuto riaprire la gara. Ma evidentemente doveva finire così”.

 Tabellino

 

Races Rari Nantes Napoli-Cus Unime Messina 6-9

 

Races Rari Nantes Na: Rotondo, Tomassetti 1, Busiello, Maglitto, Scotti Galletta 2, Perna 1, Ciniglio, Marlino 1, Severino 1, Rivellino, Salvi, Pirone, Talamo. All. Marsili

Cus Unime Me: La Tona, A. Naccari, De Francesco 1, Arcovito 1, Trocciola 1, Cusmano 3, Rappazzo, Lanfranchi, F. Naccari, Mannna 1, Frisone 2. All. S. Naccari

Arbitro: Braghini

Note: parziali 1-2; 2-1; 2-2; 1-4. Espulso per brutalità nel quarto periodo Scotti Galletta (N). Espulsi definitivamente anche Marlino (N) e Frisone (M), insieme ai dirigenti rarinantini Mollo e Caccese.  Usciti per tre falli Maglitto (N) e Cusmano (M). Nel quarto periodo Cusmano (M) ha tirato un rigore sul palo. Spettatori 150 circa.

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!