Napoli, rinforzi giusti e il lavoro di Benitez. Il secondo posto non è più un miraggio

NAPOLI – Stanno cambiando le prospettive, anche se Benitez si è subito raccomandato di non guardare la classifica. “Né verso l’alto, né in basso: dobbiamo continuare solo a concentrarci su una partita alla volta, come abbiamo fatto fino ad adesso”. Il successo contro il Chievo, però, ha dato una svolta troppo importante al campionato del Napoli: che ha consolidato in maniera abbastanza netta il suo terzo posto (+5 sulle quarte) e si è avvicinato ancora di più al secondo della Roma: avanti di appena 4 lunghezze. Sono i numeri, al di là della legittima prudenza dell’allenatore spagnolo, a imporre dunque agli azzurri un piacevole cambiamento di rotta: difficile perfino da immaginare, appena due settimane fa. È tutto merito del brillantissimo avvio del 2015, in cui Higuain e compagni stanno marciando con un passo migliore perfino della Juventus, nonostante la sconfitta immeritata nello scontro diretto con i bianconeri dello scorso 11 gennaio, al San Paolo.

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Poteva essere addirittura un percorso netto, quello del Napoli nel nuovo anno. Veleni e polemiche sono ormai dietro le spalle e lasciano il tempo che trovano, però: dato che il treno scudetto sarebbe stato lo stesso impossibile da raggiungere, dopo i tanti passi falsi dell’autunno azzurro. Tutta un’altra storia per i giochi per il secondo posto, invece, che si sono riaperti con l’aiuto, involontario, della Roma. Ma ci sta mettendo del suo soprattutto Benitez, cavalcando con abilità e prontezza l’euforia per il trionfo in Qatar: il vero momento della svolta, – grazie alla conquista della Supercoppa – di una stagione che era stata fino a quel momento negativa.

“La squadra ha ritrovato la consapevolezza nei suoi mezzi ed è cresciuta l’autostima di tutti i giocatori”, non fa infatti misteri il tecnico, che ha capitalizzato con 5 vittorie nelle ultime 6 giornate del campionato il risveglio dei suoi, in particolare di Higuain. Parte del merito spetta pure alla società, peraltro: gli arrivi di Strinic e Gabbiadini, decisivi entrambi nella sfida di domenica contro il Chievo (il sesto blitz in trasferta) hanno migliorato la qualità dell’organico e assicurato a Rafa delle altre soluzioni: preziosissime per affrontare al meglio il tour de force invernale. Dopodomani torna la Coppa Italia e al San Paolo arriva l’Inter: per la gara secca dei quarti di finale. L’entusiasmo e i prezzi bassi (1 euro e 20 centesimi per gli abbonati) garantiranno il pienone: almeno 50 mila tifosi in tribuna.

“Siamo i campioni in carica e vogliamo confermare il nostro titolo”, ha promesso l’allenatore spagnolo, che ha un feeling particolare con le coppe e tra due settimane si tufferà di nuovo pure nell’Europa League, col vento in poppa. Dalla Coppa d’Africa sta rientrando Ghoulam e procedono bene i recuperi di Zuniga e Insigne, pronti entrambi per il finale della stagione. La rincorsa alla Champions, sommando tutto, non sembra essere più un miraggio.

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Fonte: Repubblica

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