Lotito-Iodice, Baldissoni: “Nulla di nuovo ma è tempo di cambiare”

ROMA – Ad aleggiare nella domenica pallonara ci sono ancora le parole pronunciate dal presidente della Lazio Claudio Lotito, al telefono col ds dell’Ischia Pino Iodice, portate alla luce da Repubblica. Non tutti i dirigenti hanno voglia di parlarne ma Mauro Baldissoni, direttore generale della Roma, non perde l’occasione per esprimere a chiare lettere il proprio pensiero: “Questa telefonata non è servita a noi per peggiorare l’immagine e l’idea che già avevamo di Lotito e di certi metodi che vengono applicati nella gestione della Lega – dichiara il dirigente giallorosso, nel pre-partita di Roma-Parma – quindi, per noi niente di nuovo. Abbiamo un’idea diversa di come dovrebbe essere gestita la Serie A e la Lega in quanto entità che deve essere separata dall’insieme delle singole squadre di calcio, anche perché giustamente un anno ci può essere la Lazio e un altro anno ci potrebbe essere il Carpi a comporre la Serie A”.

“TEMPO DI CAMBIARE, SPERIAMO CI SEGUANO” – “Quindi è evidente che la Lega in sé deve gestire interessi unitari e condivisi del campionato di Serie A, indipendentemente dalle squadre che vi partecipano – prosegue Baldissoni – Così non è, per dichiarazione del Presidente della Lazio ma anche del Presidente della Lega che si ritiene soltanto un organo di garanzia e quindi non un organo operativo. Non è la nostra visione, probabilmente non è anche la visione di altre squadre, non soltanto della Juventus. Vedremo quante altre squadre decideranno che è il momento forse di cambiare e di andare verso una Lega gestita in maniera professionale nell’interesse di tutto il campionato di Serie A, indipendentemente dalle singole squadre”.

“NON MI STUPIREI SE INTERVENISSE PROCURA” – Sull’intervento della Giustizia Sportiva, il dg giallorosso sceglie di non sbilanciarsi: “Non è mio compito valutare quali sono i temi che sono di competenza della Giustizia Sportiva – le parole di Baldissoni – Credo e mi sembra di aver letto che è stato aperto un fascicolo, certamente ci sono delle considerazioni molto pesanti nei confronti anche di altri tesserati e anche nei confronti della regolarità di un campionato che peraltro non riguarda il Presidente della Lazio, perché è la Serie B. E quindi non mi stupirei se aprissero un fascicolo e ci fosse poi un’indagine della Procura Federale”.

A.DELLA VALLE: “LOTITO IN FIGC NON PIÙ SOSTENIBILE” – Andrea Della Valle appare pronto a sostenere un nuovo corso, in Lega e in Federcalcio: ”La posizione di Claudio Lotito in Federazione non è più sostenibile da parte della Fiorentina”, ha dichiarato il patron della Fiorentina.

GALLIANI: “SONO E RESTO AMICO DI LOTITO” – Adriano Galliani, invece, conferma il proprio sostegno a Lotito senza entrare nel merito della vicenda: “Non ho voglia di commentare tutto – dice l’amministratore delegato del Milan – Mi sento di dire che sono e resto amico di Claudio Lotito”.

TARE: “LOTITO LAVORA PER MIGLIORARE IL NOSTRO CALCIO” – Difesa d’ufficio da parte di Igli Tare: “Chi conosce Lotito, sa che il suo lavoro è destinato a migliorare il sistema calcio in Italia”, ha detto il ds della Lazio.

SARRI: “SPERO CHE NON SIA OPINIONE DI TUTTE LE GRANDI” – Quasi unanime il coro degli allenatori, già nei giorni scorsi, contro le parole di Claudio Lotito. L’ultimo ad unirvisi è Maurizio Sarri, che tocca l’argomento al termine della gara pareggiata dal suo Empoli in casa del Milan: “Non vorrei fosse l’opinione comune delle grandi squadre – dichiara il tecnico azzurro – per risolvere i problemi sento dire che sarebbe giusto portare la serie A a 18 squadre, ma rilevo che in Europa solo la Bundesliga ha un torneo a 18 squadre per gli evidenti problemi climatici che noi non abbiamo. Mi pare un falso problema, il motivo vero forse è di natura economica”.

Fonte: Repubblica

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