De Giovanni: “Napoli, sono arrabbiato, bisogna fare scelte coraggiose”

degiovanniMAURIZIO DE GIOVANNI, scrittore e giallista di culto, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, su Radio Punto Zero, condotto da Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo. Ecco quanto ha affermato: “Sono molto arrabbiato. Il destino ci sta avvisando, bisogna intercettare i segnali che manda e se non ne saremo capaci, sarà solo colpa nostra. Il problema del Napoli è il portiere non adeguato e non mi riferisco al gol da 40 metri di Lazaar. Rafael è stato mandato allo sbaraglio e dopo l’infortunio doveva ritrovare se stesso lontano da Napoli, come fatto con Sepe. Invece abbiamo rinunciato a Reina e non voglio nemmeno commentare i motivi e abbiamo scelto un dodicesimo come Andujar. Purtroppo si cominciano a sentire spifferi dallo spogliatoio azzurri poco rassicuranti nei confronti dell’estremo difensore azzurro. Io, poi, sostengo che gli errori della difesa del Napoli sono, quasi sempre, figli della mancanza di fiducia e di affidabilità nei confronti del portiere. Albiol, difensore di alta scuola, nazionale spagnolo, quest’anno è irriconoscibile. Non scopriamo certo oggi che la coperta è corta e pur con un mercato di gennaio di primissimo livello, la rosa azzurra resta ancora inadeguata, soprattutto in difesa e centrocampo. A questo punto bisogna fare delle scelte coraggiose come far riposare Rafael e cercare il recupero di Inler. È vero che in serie A nessuna partita e scontata, ma se hai delle ambizioni non puoi steccare tutte le gare con squadre oggettivamente meno forti”.

 

Commenti
avatar

Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!