Mancio ingrana la terza, l’Inter soffre ma piega il Cagliari

I nerazzurri vincono la terza partita di fila in campionato: non accadeva dal novembre 2012. A Cagliari segnano Kovacic e Icardi. L’argentino raggiunge Tevez in testa alla classifica dei marcatori. Ai rossoblù non basta Longo: finisce 1-2

CAGLIARI-INTER 1-2
47’Kovacic (I), 68′ Icardi (I), 74′ aut.Carrizo (C)

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Non accadeva dal novembre 2012. L’Inter di Mancini esce da Cagliari con la terza vittoria consecutiva in campionato e si proietta, in attesa del recupero di martedì tra Sampdoria e Genoa, al sesto posto in classifica. Decidono la partita Kovacic e Icardi, ma che sofferenza nella ripresa. Il Cagliari ha messo alle corde i nerazzurri sprecando diverse palle-gol. Se l’Inter sembra aver risolto il problema attacco (nove gol nelle ultime tre partite), Mancini dovrà lavorare molto sulla difesa, apparsa ancora poco impeccabile.

Primo tempo di marca nerazzurra – In vista dell’importante ritorno di Europa League a San Siro contro il Celtic, Mancini sceglie Vidic per Ranocchia. In porta Carrizo per Handanovic, non partito per Cagliari per infortunio. Davanti c’è Podolski per Palacio e Kovacic che sostituisce l’ormai titolarissimo Shaqiri. Zola si affida a Cossu e M’Poku subito dietro Cop. L’Inter comincia molto bene la partita e fallisce diverse occasionissime da rete.

Podolski spreca troppo – Clamorosa quella al 19’ con Icardi che va via in contropiede sulla destra, vede un varco libero, serve Podolski ma l’attaccante tedesco cincischia troppo con il pallone tra i piedi in area senza tirare. Il tiro finale è di Brozovic: il pallone finisce alto. Cinque minuti dopo ancora Podolski. Santon va via sulla sinistra, cross al bacio ancora per il campione del mondo, il suo colpo di testa in girata finisce fuori di poco.

Super Brkic – Per i nerazzurri è un buon momento, Santon appoggia su Brozovic: piattone che trova la grande risposta del portiere rossoblù. La palla resta viva in area, ci arriva Icardi che calcia in porta ma Avelar salva il risultato. Il Cagliari punge quando può e in almeno due occasioni con M’Poku e Cop fa paura all’Inter. Il risultato, però, resta uguale: agli spogliatoi si va sullo 0-0.

Ripresa, ancora Inter – Passano due minuti e l’Inter passa in vantaggio. L’azione parte da un tacco volante di Kovacic che libera sulla sinistra Podolski. Il tedesco mette in mezzo per Icardi che non controlla, da dietro arriva ancora il croato che con un piattone insacca il suo quinto gol in campionato. Il Cagliari non si dà per vinto e preme mettendo alle corde i nerazzurri in diverse occasioni.

Cagliari, reazione rabbiosa – Zola lancia Longo, cresciuto nella Primavera nerazzurra, e il Cagliari fa subito male all’Inter. Al 57’ erroraccio di Vidic, che sporca una buona partita fino a quel momento e assist involontario per Cossu. Il rossoblù a tu per tu con Carrizo spara alto. Le palle gol per i padroni di casa piovono, e la difesa nerazzurra sbanda. Mpoku propizia prima una mischia in area pericolosissima, e chiama due minuti dopo Juan agli straordinari: un’acrobazia che salva la sua porta e allontana il pallone. L’Inter sbaglia ancora al 61’. Medel serve Cossu, ancora involontariamente: il trequartista rossoblù serve Longo ma il suo tiro è preda di Carrizo.

Raddoppio di Icardi – Nel miglior momento del Cagliari, arriva lo 0-2 di Icardi che raccoglie una bella palla filtrante di Medel, elude un avversario e la mette a giro alla destra di Brkic. Per l’argentino è il 14esimo gol in campionato: raggiunge la testa della classifica dei marcatori affiancando Tevez. Il Cagliari non si dà per vinto e accorcia le distanze al 74’. Longo supera Juan con grinta e, con un gran destro, la piazza tra il palo e la schiena di Carrizo in tuffo: i rossoblù accorciano le distanze e ci provano fino alla fine ma il risultato non cambia più.

Fonte: SkySport

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