PARMA – “Chi vuole comprare il Parma Calcio deve rivolgersi a me, non al sindaco Pizzarotti. Sono io il proprietario”. Giampietro Manenti attacca il primo cittadino emiliano, che nei giorni scorsi aveva auspicato un’immediata cessione del club per risolvere il caos societario.
INCONTRO PIZZAROTTI-AIC – Con una nota pubblicata sul sito ufficiale della società, Manenti poi aggiunge: ”Il sindaco Pizzarotti non è il proprietario del Parma e non ha alcun tipo di mandato per trattare la cessione della società. Bisogna rivolgersi a me o ai professionisti che lavorano per me”. La nota del presidente è arrivata pochi minuti prima dell’incontro pomeridiano tra il primo cittadino e il presidente dell’Aic Damiano Tommasi per cercare di far ripartire il campionato del Parma riaprendo lo stadio Tardini.
AFFITTO STADIO NON PAGATO – Ma proprio sulle questione dell’affitto dello stadio Ennio Tardini, il Comune di Parma, attraverso l’assessore al bilancio Marco Ferretti, fa sapere che ”al 31 dicembre del 2014 i crediti vantati dalle società partecipate del comune di Parma verso il Parma Fc sono complessivamente 1.152.281 euro. Se poi fossero emesse le nuove fatture per il 2015 sarebbero altre 250.000 euro circa. Quindi stiamo valutando anche azioni legali di tipo penale per le azioni messe in campo dalla società negli ultimi mesi” ha concluso l’assessore. La luce alla fine del tunnel sembra proprio lontana.
L’INIZIATIVA DI ASPRILLA – Intanto gli ex giocatori storici del grande Parma non rimangono a guardare. L’ex calciatore colombiano Faustino Asprilla sta infatti pensando di aprire un’asta per contribuire ad alleviare le difficoltà finanziarie che sta vivendo il club gialloblù. ”È un peccato ciò che sta accadendo e io sono qui, in Colombia, a cercare un modo per aiutare il mio ex club. Ho parlato con diversi giocatori per vedere se siamo in grado di trovare delle cose da poter mettere all’asta”, ha detto l’ex attaccante alla radio RCN.
LA SQUADRA SI ALLENA – In tutto questo caos, la squadra è tornata ad allenarsi a Collecchio dopo due giorni di riposo. Inizio seduta in palestra, quindi intensa attività tecnico-tattica in campo con diverse esercitazioni (torelli, situazioni di possesso palla e confronti undici contro zero) per i crociati di Donadoni. Mattia Cassani, Zouhair Feddal e Antonio Nocerino si sono dedicati a un prolungato impegno atletico a secco, a cui ha preso parte anche Raffaele Palladino, che in precedenza aveva lavorato in piscina.
parma calcio
- Protagonisti:
- Giampietro Manenti
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