Sampdoria, Mihajlovic: ”Noi più forti del Cagliari, restiamo in alto”

GENOVA – ”Tre punti per restare in alto”. Sinisa Mihajlovic lo chiede alla sua Sampdoria, impegnata domani in campionato in casa contro il Cagliari nell’anticipo pomeridiano della 26a giornata. I blucerchiati, reduci dal successo ottenuto sul campo dell’Atalanta, sono sesti a 39 punti.

NOI PIU’ FORTI DEL CAGLIARI” – “La prossima partita può sembrare facile, ma se non si affronta il modo giusto diventa difficile. Abbiamo meno punti dell’andata, ma vogliamo stare in alto”, dice Mihajlovic alla vigilia della sfida che, sulla carta, non dovrebbe creare problemi ai liguri. Il Cagliari di Gianfranco Zola, fermo a 20 punti, è impantanato in zona retrocessione. “Rispettiamo il Cagliari ma siamo più forti di loro. I rossoblù non vogliono perdere, perché un k.o. significa aver un piede in Serie B. Noi dobbiamo fare come a Bergamo. Se andiamo in svantaggio come domenica scorsa mi arrabbio. Voglio un secondo tempo come quello con l’Atalanta”, aggiunge il tecnico serbo, convino che la Samp abbia superato il momento critico.

POSSIAMO MIGLIORARE ANCORA” – “Mai avuto dubbi su questa squadra: sappiamo chi siamo e cosa possiamo fare – spiega il tecnico serbo -. Serviva solo un po’ di tempo. Ora possiamo ancora migliorare. Abbiamo le carte in regola per divertire e divertirci. Diamo il massimo”. Mihajlovic quindi esorta il gruppo a tenere il piede sull’acceleratore: “Le gare vanno affrontate al massimo perché in un paio di settimane si può finire settimi o ottavi. Abbiamo una rosa che vale la posizione in cui ci troviamo in questo momento”.

ABBONDANZA ATTACCO? DOLCI DUBBI” – L’organico, dopo il mercato invernale, è particolarmente ricco in attacco. “L’abbondanza? Solo dolci dubbi, ma si gioca in undici. Sceglieremo i migliori gara per gara. I ragazzi devono dare il massimo e fare bene partendo o subentrando dalla panchina”, dice Mihajlovic, che ha ancora qualche dubbio. “Tre”, per la precisione. “Eto’o fuori degli interrogativi? Be’, non so. Ho ancora due allenamenti”, dice prima di rispondere a chi lo considera un ‘duro’: “Io sarei un sergente di ferro? I ragazzi hanno preferito non fare il ritiro e quindi non lo facciamo. Se non si sbaglia l’atteggiamento, niente ritiro. Loro si prendono la responsabilità: se si sbaglia invece…”, conclude l’allenatore blucerchiato.

sampdoria

serie A
Protagonisti:
sinisa Mihajlovic
Fonte: Repubblica

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