Benitez: “Zuniga è a posto, Insigne deve ancora lavorare. Inter grande squadra: sarà una partita da Champions. Su Gabbiadini..”

Napoli-Trabzonspor Benitez

Rafa Benitez, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha presentato la sfida di domani sera che vedrà il Napoli sfidare l’Inter in campionato. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di Pianetazzurro: ”

Sul match di Coppa Italia contro la Lazio: Fare un gol in trasferta è sicuramente importante, ma comunque parliamo di una sfida di ritorno che si giocherà tra un mese. È un piccolo vantaggio se faremo valere l’effetto San Paolo. Ora però bisogna concentrarci sul match contro l’Inter.
Zuniga rientra tra i convocati e Insigne: Camilo è a posto e convocato, con Lorenzo dobbiamo lavorare ancora sulla condizione fisica. Gargano invece dovrà stare fermo almeno 2 settimane, invece credo che per Maggio e Britos non sia nulla di grave. E’ qui anche Michu, tornato a Napoli a fare un controllo. 
Napoli-Inter match da Premier League: Si, credo che la partita contro la Lazio può essere un punto di riferimento. Contro Mancini ho giocato contro in Champions, ci sono i presupposti per vedere una bella partita. Se siamo tutti uniti, il San Paolo potrà fare la differenza.
Sull’equilibrio ritrovato dell’Inter:  Quando c’è un allenatore nuovo, il Presidente spende tanto solitamente per i calciatori che vuole l’allenatore. L’Inter è una squadra forte, soprattutto coi nuovi acquisti.
Come sta il Napoli? Io credo che mentalmente stiamo bene: io dico sempre che è importante la competizione tra i ruoli e i vari giocatori, tutti devono essere preparati, anche i giornalisti. 
Su Gabbiadini? Prima si parlava di Mertens e Insigne, di Higuain che doveva giocare sempre, poi di Callejon e infine di Marek. Ora con Manolo: questo è merito dei calciatori e dello staff che fanno si che tutti rendano al massimo e in modo che ci sia la giusta competizione. Sono contento di avere questo problema. Ripeto: io provo sempre a spiegare che giocando tante partite non è possibile far giocare sempre gli stessi, c’è chi lo capisce e chi no.
Su un possibile futuro da CT della Spagna a partire dal 2016: a me piace allenare ogni giorno, lavorare sul campo e parlare coi giocatori. Sono ancora giovane, vediamo più avanti quando intraprendere questa eventuale sfida.
Sulla situazione del Parma: Non mi è mai capitato di vedere questa situazione, e mi dispiace molto. Quello che posso dire è che spero non accada più una cosa del genere. “

Giuseppe Di Marzo 

 

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