Futuro incerto – “Io vado avanti a testa alta, cercando di dare il massimo. Abbiamo pochi cambi e, dopo esserci portati sul 2-1, abbiamo sofferto – prosegue l’allenatore dei rossoneri -. Sul mio futuro non dovete chiedere a me. Adesso pensiamo alla Fiorentina e preparare quella partita. Io pretendo sempre di più, sapevo che, contro il Verona, era una partita abbastanza complicata, dovevamo fare meglio. Sapevo che portarla a casa sarebbe stato importante, ma adesso dobbiamo reagire, domani è un altro giorno”.
“Negli allenamenti – conclude Inzaghi – i ragazzi si sono messi a disposizione, hanno voglia, lo spirito giusto, ma è chiaro che dobbiamo fare meglio. Non siamo il Milan che ci aspettavamo, lavoreremo per fare meglio”.
La tensione di Inzaghi, che ha seguito la partita dalla panchina rossonera con un rosario al dito
L’allenatore del Milan è amareggiato per il pareggio beffa al 95′ ma non fa drammi: “Sul mio futuro non dovete chiedere a me. Adesso pensiamo alla Fiorentina e a preparare quella partita. Dobbiamo reagire, domani è un altro giorn”
Fonte: SkySport
A Rivolta d’Adda i funerali del 71enne tecnico spentosi dopo una lunga battaglia contro il tumore. L’omaggio dei tifosi con bandiere e sciarpe delle squadre…
