GIRONE A. Nel girone settentrionale, in cui per via del recupero infrasettimanale si gioca la 29a partita del campionato (pur essendo per calendario la ventottesima) l’Alessandria rimane sola in testa. I Grigi passano a Pordenone 0-1 con il gol di Mezavilla al 20′ e gestiscono il risultato, anche forti dell’espulsione del nero-verde Simoncelli, mentre il Pavia primo con i piemontesi agguanta il pareggia in extremis ad Arezzo (Yaisien e Carraro) e viene scavalcato dal Novara, vittorioso in casa 3-0 contro l’Unione Venezia (doppietta di Corazza e rete di Freddi). Tiene il passo anche il Bassano che espugna 1-0 il campo di Lumezzane e inguaia i bresciani per la lotta play out.
Nella bagarre per mantenere la categoria punti importanti per Monza e Cremonese. I brianzoli pareggiano 0-0 a Como, i grigiorossi escono momentaneamente dalla zona pericolosa battendo allo scadere 3-2 la Feralpi Salò dopo essere stati avanti 2-0 ed essere stati raggiunti 2-2. Ok il Mantova (2-0 alla Torres). Pari 1-1 nello scontro salvezza per l’ Albinoleffe contro il Renate. Stesso risultato tra Real Vicenza e Südtirol. In coda scatto d’orgoglio della Pro Patria che batte l’Erminio Giana 2-1 in trasferta e raggiunge il Pordenone al penultimo posto, a 21 punti.
GIRONE B. Nel girone del centro Italia nessuno scossone in vetta. La capolista Ascoli e il Teramo avanzano a braccetto. I marchigiani liquidano 3-1 la Lucchese e salgono a quota 53, un solo punto davanti agli abruzzesi che passeggiano 1-5 in casa della Carrarese con la tripletta di Donnarumma. Non cede il Pisa che nello scontro tutto toscano passano a Grosseto (0-1 con il primo gol in nerazzurro di Floriano), rimanendo a-5 dal secondo posto ma con un match in meno. In posticipo Reggiana-L’Aquila. Per l’aggancio al quarto posto perde un treno il Pontedera che tra le mura amiche cede 0-1 a un Gubbio a secco di vittorie dal 7 dicembre. Rinviata all’8 aprile Pistoiese-Ancona.
Sempre classifica cortissima nella zona play out con 10 squadre in otto punti tra il 19° e il 10° posto. Lascia il penultimo posto la Pro Piacenza, partita da -8 che al “Garilli” spinge il San Marino nel baratro battendolo 1-0. Superato il Savona che raccoglie zero punti contro il Santarcangelo. Va ko anche il Forlì con il Tuttocuoio che resta al quart’ultimo posto. I romagnoli sono scavalcati anche dal Prato che impatta 0-0 con la Spal. Un match il cui dopopartita è stato funestato dalla morte dell’arbitro Luca Colosimo, 30 anni, deceduto per un incidente stradale mentre tornava a Torino.
GIRONE C. Nel girone meridionale era la giornata del big match tra Salernitana e Benevento. In un Arechi esaurito i granata battono gli Stregoni 2-0 e li superano in classifica. Apre Gabionetta al 52′ e chiude Calil su rigore a 65′. In mezzo il palo dei giallorossi con Eusepi. Al terzo posto si forma un terzetto a quota 51: con la Casertana che espugna Barletta (0-2), il Lecce e la Juve Stabia con i pugliesi che allo stadio “Via del Mare” battono 1-0 proprio i campani (Lepore all’81’) e li raggiungono in classifica. Perdono e si staccano Matera (2-0 dal Cosenza) e il Foggia (ko esterno 2-1 con il Savoia).
Nelle zone basse continua la crisi della Reggina. Gli amaranto, ultimi a 19 punti, reggono sull’1-1 per 73 minuti con la Lupa Roma per poi perdere 3-1. Zero punti anche per il Messina, alla quarta sconfitta consecutiva contro la Vigor Lamezia (2-1), solo un pareggio invece per l’Ischia che scivola al penultimo posto dopo lo 0-0 con il Catanzaro. Bene il Melfi che supera la Paganese 1-0 e stacca il sedicesimo posto e l’Aversa Normanna, che ora a quota 24 mantiene un rendimento da prima della classe con 12 punti nelle ultime quattro partite, regolando 2-0 il Martina Franca.