Mollichelli: “Benitez punta all’ Europa League perchè in Europa si gioca in maniera diversa”

mollichelli_2ADOLFO MOLLICHELLI, giornalista, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo. Ecco quanto ha affermato: “Questo Napoli ci fa piuttosto tribolare. Oramai tutta la fiducia che tutti avevamo riposto sta venendo meno e siamo davvero ai minimi termini se confrontiamo il rendimento degli azzurri nei confronti delle altre concorrenti. Forse la rosa del Napoli è stata sopravalutata perché se è vero che ha una dotazione in attacco di primissimo livello, gli altri reparti, purtroppo, lasciano a desiderare. In questo momento c’è tantissima confusione che genera prestazioni sconcertanti e molto nervosismo. Credo che Benitez punti molto all’Europa League perché in Europa si gioca in un’altra maniera rispetto all”Italia dove c’è un’esasperazione tattica unica. La polemica tra Conte e Mancini sugli oriundi in Nazionale, è semplicemente pretestuosa perché ci sono sempre stati, sin dal 1920 e addirittura ce n’erano ben 4 nella prima Coppa Rimet vinta dalla nostra Nazionale nel 1934. Guardando la carta d’identità di Vazquez ed Eder, considerato che giocano in Italia da sempre, mi chiedo: ma come si fa a non considerarli italiani a tutti gli effetti? Con Gabbiadini sfondate una porta aperta ed in questo momento, pur non avendo le stesse presenze di Immobile e Zaza, credo sia sul loro stesso livello. Calvarese in altre circostanze sembra abbia avvantaggiato il Napoli con alcune decisioni, ma il gol di Pinilla è chiaramente irregolare. C’è un però: io, alla mia età, avrei coperto meglio quella palla”.

 

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!