LE ALTRE DI A

Milan, Cerci: “L’Europa è il nostro sogno, daremo l’anima”

MILANO – Sei punti dal Napoli, sette dalla Sampdoria, prossima avversaria in campionato. Sono bastate due vittorie per riaccendere l’entusiasmo in casa Milan, il Diavolo prova a prendere le misure per una rincorsa europea che si prospetta comunque difficilissima. Alessio Cerci, in gol a Palermo per la prima volta dal suo arrivo in rossonero, sogna un finale di stagione perfetto: “Abbiamo tutte le carte in regola per lottare per i primi posti, nelle restanti nove partite dovremo fare il possibile: queste vittorie ci hanno dato morale, abbiamo le potenzialità per arrivare in Europa League”.

E’ IL NOSTRO SOGNO – Nello spogliatoio rossonero, la qualificazione in Europa è vista come un obiettivo fondamentale: “E’ un sogno che ci portiamo dentro – prosegue Cerci ai microfoni di Milan Channel -, dobbiamo crederci e dare l’anima per raggiungere l’Europa. Abbiamo un ampio margine di miglioramento e tanti giocatori davvero forti, se troviamo la quadratura giusta e riusciamo a capire che siamo il Milan e dobbiamo dare tutti di più possiamo farcela”. I risultati positivi contro Cagliari e Palermo hanno dato consapevolezza al gruppo: “C’è sicuramente più serenità rispetto a prima, quando i risultati non arrivano l’ambiente è sempre teso. Queste due vittorie ci hanno dato morale, anche se ora dobbiamo fare risultato con la Sampdoria per garantirci ulteriore continuità”. Una sfida, quella contro i doriani, non facile. “Loro stanno facendo un grandissimo campionato, le squadre di Mihajlovic sono toste come lo era lui da calciatore. Davanti ai nostri tifosi vogliamo vincere ancora e proseguire il nostro filotto”.

LA FORMA RITROVATA – Dopo il suo primo gol in rossonero, Cerci guarda con rinnovato ottimismo al finale di stagione. “So dove posso arrivare e quanto posso dare, sento la gamba tonica ed è importante per un giocatore che vive di scatti e dribbling. Sono qui per dimostrare tutto il mio valore, Inzaghi mi voleva già in estate. Credo che da qui in avanti mi farà giocare più spesso sapendo che posso ricambiarlo sul campo. L’intesa con Abate? Non abbiamo giocato molto insieme ma è un ragazzo che ha grande corsa e si propone spesso in fase offensiva, il che mi costringe a giocare in maniera diversa rispetto a Torino: devo stringere tra le linee e ce la sto mettendo tutta per farlo bene. Il gol mi ha dato più autostima, mentalmente ho fatto un passo avanti e il fatto che sia arrivato insieme a tre punti importanti è la cosa principale”. milan ac

serie A
Protagonisti:
alessio cerci
Fonte: Repubblica

Commenti
Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui