Sampdoria, Mihajlovic: “Battere il Milan per sognare la Champions”

GENOVA – “Sogniamo insieme. Lottiamo insieme… carica ragazzi”. E’ questo il testo dello striscione apparso questa mattina nel quartier generale della Sampdoria, a Bogliasco, per incitare Eto’o e compagni che domenica sfidano il Milan a San Siro. Un messaggio preso alla lettera da Sinisa Mihajlovic, il primo a non accontentarsi. La sua squadra sta facendo un campionato straordinario, è quinta, insegue l’Europa League, ma in realtà il tecnico serbo punta alla massima competizione continentale. E così se il Diavolo ha 7 punti in meno dei blucerchiati e deve vincere per rimanere in corsa per un posto nelle Coppe, lui ha altri obiettivi.

MIHAJLOVIC: ”BATTERE MILAN PER SOGNARE CHAMPIONS” – ”Vincessimo con il Milan potremmo staccarli quasi definitivamente e il nostro sogno Champions rimarrebbe vivo, nella speranza che rallentino un po’ Roma e Lazio”, ammette l’allenatore doriano, consapevole che il vero obiettivo è l’Europa League, ma per nulla disposto a rinunciare al grande sogno nonostante 7 lunghezze di ritardo dalla Lazio, terza in classifica. Per questo pretende il massimo, per questo ieri non era per nulla soddisfatto dell’allenamento dei suoi ragazzi, tanto da interromperlo e mandare tutti negli spogliatoi. “Se mi è piaciuto il lavoro di oggi? Sicuramente meglio di quello di ieri, in cui ho visto i miei ragazzi distratti – spiega Mihajlovic nella conferenza stampa della vigilia -. Attenzione, perché non abbiamo l’interrutore e se si perde la concentrazione è difficile poi recuperarla. Le arrabbiature mi passano in fretta. Ora dobbiamo essere concentrati perché malgrado i complimenti non abbiamo ancora fatto niente e a rovinare tutto ci si mette un attimo”.

SELFIE E TWEET FERRERO: ”DOMANI SERA TUTTI UNITI” – Sarebbe un errore imperdonabile e il timoniere blucerchiato non vuole correrlo. Ecco perché è convinto che prima di ogni cosa conti l’aspetto mentale. “Le squadre non le fanno i moduli, ma la testa – spiega l’ex difensore -. La partita d’andata contro la Fiorentina ne è un esempio. A Milano andiamo sapendo che loro hanno giocatori forti, ma non ci snatureremo. Quello che ho provato, a meno di indisposizioni, sarà quello che vedrete in campo”. Una carica supplementare alla Samp arriva anche dal presidente Massimo Ferrero, che ha scelto un incitamento un rima sul suo profilo twitter per accompagnare il selfie che si è fatto questa mattina immortalando i tifosi che hanno voluto essere vicini alla squadra alla vigilia del match del ‘Meazza’: “Siamo venuti a Bogliasco a vedere i nostri ragazzi doriani e domani sera tutti uniti a battere le mani”.

“MIO LAVORO QUI NON E’ FINITO, VOCI NON MI DISTRAGGONO” – Dal canto suo, pungolato dalle domande dei cronisti, Mihajlovic mette il silenziatore sulle voci di un suo addio a fine stagione e sulle indiscrezioni relative al corteggiamento per portarlo sulla panchina rossonera. “Sono venuto alla Sampdoria per amore e per un debito di riconoscenza. Il mio lavoro qui non è finito – sottolinea l’allenatore serbo – e voglio riportare questa società dove merita: in Europa. Siamo tutti dei professionisti e abbiamo ben preciso in testa l’obiettivo che vogliamo raggiungere. Queste voci servono ai giornali, che vanno riempiti. Molto si è scritto, di vero e non, ma i miei ragazzi da grandi professionisti non si faranno distrarre da tutto questo, come neppure io del resto”.

“A MILANO I TECNICI INVECCHIANO PRIMA…” – E a proposito del club rossonero c’è spazio anche per una battuta. “Gli allenatori invecchiano prima del solito, questo è il nostro destino: però non è il mio caso ma è di quelli di Milano come il Mancio e Pippo – scherza Mihajlovic – Il Milan? Può contare su ottimi giocatori che possono metterti in difficoltà e arrivano da due risultati utili positivi. Sono felice per il mio amico Pippo Inzaghi, che ha tenuto duro dopo mesi di critiche: sono certo che questa esperienza gli sarà molto utile nella sua carriera, lo rafforzerà. Però rispetto all’inizio del campionato ha qualche ruga e capello bianco in più”.

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Protagonisti:
sinisa Mihajlovic

Fonte: Repubblica

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