ROMA – La Lazio infila l’ottava vittoria consecutiva e mette la freccia. I biancocelesti schiantano l’Empoli grazie ai colpi dei soliti quattro lì davanti, accolgono col sorriso il pareggio della Roma in quel di Torino e, da secondi in classifica, si preparano al prossimo esame, quello contro i campioni d’Italia passati, presenti e, con ogni probabilità, futuri. La banda Pioli demolisce i toscani, supera i rivali cittadini e si porta a dodici lunghezze dalla Juventus, prossima avversaria in campionato nel fortino inespugnabile dello Stadium: un gustoso anticipo della finale di Coppa Italia, l’ennesima prova del nove per una squadra che non vuole fermarsi.
RETROGUARDIA DA INVENTARE – Uomini contati in difesa per i padroni di casa: Mauricio e Basta fermati dal Giudice Sportivo, Radu ko, Braafheid non al meglio dopo aver giocato due gare in pochi giorni rientrando dal lungo infortunio. Davanti a Berisha, guardiano dei pali in assenza di Marchetti, tocca dunque a Cavanda, Cana e Lulic. Tutti gli occhi sono sull’eroe di coppa ma ad incidere è l’altro terzino: poco più di 200 secondi trascorsi dal fischio d’inizio, cross di Cavanda da destra e Mauri sblocca il match, con un inserimento splendido sul primo palo a bruciare tutta la difesa empolese. La sfida si cristallizza dopo il gol, con l’Empoli sempre molto corto e con la linea difensiva altissima e la Lazio che prova a ragionare, cercando di capire quale sia il modo migliore per scardinare nuovamente la retroguardia ospite. Sepe rischia il disastro su un lancio lungo dalle retrovie: Klose non arriva sulla sfera che schizza via, il portiere sembra in controllo ma finisce per farsi a sua volta scavalcare, salvandosi solo con un colpo di reni in extremis.
TITOLI DI CODA ANTICIPATI – La riflessione biancoceleste sul miglior modo per trovare il 2-0 si conclude con la risposta più semplice: replicare l’1-0. Cavanda al cross da destra, cambia la testa vincente, con Miroslav Klose che vola in doppia cifra – decimo gol in campionato – e batte Sepe. L’Olimpico trema al 38′, non tanto per l’occasione sprecata da Pucciarelli, quanto per l’infortunio subito da Stefan de Vrij: problema al ginocchio sinistro per l’olandese, dentro Novaretti. I capitolini non vogliono perdere tempo e chiudono la pratica già nella prima frazione. Sassata di Candreva da 30 metri, pallone sotto l’incrocio e tutti nel tunnel sul 3-0. Sarri, squalificato, dalla tribuna ordina il cambio Zielinski-Croce: cambia poco, la Lazio è padrona del campo. Klose è scatenato, il tedesco strappa palla a Tonelli, scappa sulla sinistra, sterza di colpo e pesca Felipe Anderson nel cuore dell’area. Destro secco ma centrale, Sepe respinge, nulla da fare sul tap-in del 4-0.
APPLAUSI ANCHE PER BERISHA – Con la partita già in ghiaccio, Peruzzo si fa notare per l’espulsione rifilata a Novaretti: sacrosanto il primo giallo per fallo su Maccarone, inventato il secondo, con Mario Rui che attira nel tranello il fischietto di Schio. Pioli richiama Klose in panchina per Ciani e mentre l’Olimpico romano tende l’orecchio verso le notizie che arrivano dall’Olimpico torinese, l’Empoli prova a trovare almeno il gol della bandiera. Il più in palla è Maccarone, pericoloso sia in prima persona – punizione da 30 metri ben respinta da Berisha, così come un sinistro a 5′ dalla fine – che da assist man: imbucata di esterno destro per Saponara, il mancino del fantasista viene neutralizzato ancora dall’albanese, molto attento anche su un tiro-cross velenoso di Valdifiori. Si resta sul 4-0 fino al fischio finale e la Lazio, dopo otto vittorie consecutive – striscia di successi già centrata da Maestrelli e Delio Rossi, bel riconoscimento per Pioli -, si ritrova seconda in classifica e non può più nascondersi. Sarà un derby romano lungo otto giornate.
LAZIO-EMPOLI 4-0 (3-0)
Lazio (4-2-3-1): Berisha 6.5; Cavanda 7, de Vrij 6.5 (40′ pt Novaretti 5.5), Cana 6.5, Lulic 6; Biglia 6.5, Parolo 6 (34′ st Cataldi); Candreva 7, Mauri 7, Anderson 6.5; Klose 7.5 (15′ st Ciani). (Guerrieri, Strakosha, Braafheid, Pereirinha, Ederson, Ledesma, Onazi, Keita, Perea). All.: Pioli
Empoli (4-3-1-2): Sepe 6; Hysaj 5.5, Tonelli 4.5, Rugani 5.5, Mario Rui 5 (21′ st Laurini sv); Vecino 5.5 (10′ st Signorelli 5.5), Valdifiori 6, Croce 5 (1′ st Zielinski 5); Saponara 5.5; Pucciarelli 5.5, Maccarone 5.5. (Bassi, Pugliesi, Barba, Somma, Brillante, Diousse, Mchedlidze, Tavano). All.: Sarri
Arbitro: Peruzzo
Reti: 4′ pt Mauri, 31′ pt Klose, 44′ pt Candreva, 8′ st Anderson
Ammoniti: Cavanda, Cana, Klose
Espulso: Novaretti per doppia ammonizione
Recupero: 3′ e 3′
Fonte: Repubblica
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