Montella critico: «Non mi riconosco nei miei uomini»

Montella_DMF_0665 Napoli-Fiorentina (12/4/2015) foto De MartinoFa mea culpa Vincenzo Montella dopo la sconfitta di Napoli, figlia secondo lui anche del ko in Coppa Italia contro la Juve. Un doppio stop che rischia di incidere negativamente sulla stagione della Fiorentina. «Dobbiamo dare tutti di più, a partire dal sottoscritto. Il problema non è fisico ma di testa, e questo mi lascia perplesso. Il mio compito è quello di trasmettere alla squadra le energie mentali e capire chi è in grado di recepire certi segnali che evidentemente non sono riuscito a dare prima di questa partita».
L’ATTEGGIAMENTO Una lettura onesta di una gara nella quale la Fiorentina non ha tirato in porta e ha rischiato di subire qualche gol in più dei tre messi a segno dal Napoli: «Non mi sono riconosciuto nella squadra. L’atteggiamento passivo e remissivo che abbiamo avuto non mi è piaciuto. Il primo gol lo abbiamo regalato noi perché ci siamo fatti sorprendere da una rimessa laterale». La scelta di rinunciare a Gomez dal primo minuto non ha convinto: «Speravo di gestire il pallone e sfruttare il campo che loro ci avrebbero concesso. Però non siamo mai stati incisivi». Montella non vuole ancora scegliere tra campionato ed Europa League, ma una piccola ammissione la fa: «Guai a pensare che la corsa Champions sia finita, ma giovedì contro la Dinamo Kiev sarà una gara fondamentale. Da allenatore viola e da napoletano firmerei per una finale tra Fiorentina e Napoli». Il rush finale è iniziato, la Fiorentina sembra esserci arrivata con il fiato corto. «Non possiamo aver perso brillantezza in una settimana, è stata l’eliminazione per mano della Juve che ci ha fatto male. Avremmo dovuto approfittare dei problemi del Napoli e invece siamo stati sopraffatti».

La Gazzetta dello Sport

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