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Napoli, l’Europa League diventa una priorità. In Germania anche De Laurentiis

WOLFSBURG – Per il Napoli è l’ottava trasferta internazionale della stagione, dopo quelle a Bilbao (preliminare Champions), Bratislava, Berna, Praga, Doha (Supercoppa Italiana), Trebisonda e Mosca: le altalenanti tappe che hanno scandito l’avventura azzurra e ne hanno condizionato il percorso, nel bene e nel male. Ma è soprattutto l’ottava volta che Rafa Benitez si presenta ai quarti di finale di una competizione europea: un record che possono vantare pochi altri suoi colleghi e centrato oltretutto senza avere la chance di guidare sempre dei “top team”. È dunque giustificato l’orgoglio del tecnico spagnolo, che compirà proprio domani 55 anni e spera di poter festeggiare anche sul campo: nel match d’andata della doppia sfida con i tedeschi del Wolfsburg: sulla carta durissima.

L’aria internazionale è stata spesso un balsamo, per Benitez: specialmente in questa sofferta stagione. Dopo la delusione di metà agosto a Bilbao, infatti, il Napoli si è tolto le sue maggiori soddisfazioni soprattutto all’estero: in particolare nella magica trasferta di fine dicembre in Qatar, nella Supercoppa contro la Juve. Ma anche in Europa League gli azzurri hanno fatto percorso netto, finora: primo posto nel girone di qualificazione e vittorie abbastanza agevoli nei sedicesimi contro il Trabzonspor e negli ottavi contro la Dinamo di Mosca. Tutta un’altra storia rispetto al campionato, dove invece Higuain e compagni hanno avuto un rendimento molto inferiore: nonostante i tentativi di Rafa per tenere a galla la sua squadra su più fronti, aggrappandosi con coraggio al turn over. Il quarto posto in classifica, fuori dalla zona Champions, stride con gli obiettivi iniziali del club. E nelle ultime otto giornate servirà un’impresa per riavvicinare Lazio e Roma.

Diventa dunque prioritaria l’Europa League, mai amata e spesso snobbata da Aurelio De Laurentiis: anche in questa stagione. Ma stavolta no: per la prima volta, infatti, pure il presidente è annunciato infatti al seguito del Napoli (non ha viaggiato con la squadra, però: partirà domattina da Roma), alla testa dei 1500 tifosi ospiti attesi alla Wolkswagen Arena, molti dei quali residenti in Germania. Calda l’accoglienza per la squadra, arrivata a Wolfsburg con il solito volo charter in tempo per l’ora di pranzo. Benitez ha portato con se il gruppo al gran completo, con le uniche due eccezioni di Zuniga e Michu, infortunati. C’è perfino Strinic, fuori dalla lista Uefa: un po’ per rimanere vicino ai compagni e un po’ per colpa del ritiro punitivo: che continuerà a prescindere dal risultato in Europa League. La tensione resta alta, nonostante la scelta del club di interrompere momentaneamente il solo silenzio stampa: per evitare le sanzioni internazionali. Da Rafa non sono attese indicazioni sulla formazione, però: l’organico è al completo e il tecnico non vuole dare alcun vantaggio agli avversari, già assai temibili.
 

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Protagonisti:
rafael benitez

Fonte: Repubblica

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