I SIGNORI DEL CALCIO – Gigi Riva, “Rombo di Tuono”

220px-Gigiriva1976Terzo appuntamento dedicato alla rubrica “I signori del calcio”. Questa settimana si vuole ripercorrere la carriera di uno dei più grandi calciatori che il calcio italiano abbia mai avuto e che ha fatto sognare i tifosi, diventanto un simbolo: Gigi Riva, “Rombo di Tuono”. Nato a Leggiuno il 7 novembre 1944, inizia a giocare a calcio nel 1960 nella squadra del Laveno Mombello. Nel 1992 approda al Legnano in Serie C, collezionando 23 presenze e 6 reti. Gigi Riva dimostra le sue grandi qualità da attaccante fin da giovane e nella stagione 1962/1963 il Cagliari lo acquista per 37 milioni di lire. Il suo primo anno in rossoblu è in Serie B, ma al termine del campionato, il Cagliari si piazza al secondo posto ed ottiene per la prima volta la promozione in massima serie. Il 13 settembre 1964, Gigi Riva esordisce in Serie A nella prima giornata di campionato in Roma-Cagliari. Il campionato dei sardi termina con un sesto posto a pari punti con il Bologna. Nel campionato 1966/1967 diventa campocannoniere con 18 reti, ma nella stessa annata subisce un infortunio durante una partita in Nazionale. Nella stagione 1968/1969 il Cagliari sfiora la vittoria dello scudetto, e si piazza al secondo posto dietro la Fiorentina; per la seconda volta, Riva è capocannoniere con 20 gol. Nel 1969 sfiora anche la vittoria del Pallone d’oro, arrivando secondo alle spalle di Gianni Rivera. La gioia del tricolore non si fa attendere molto, infatti nel campionato successivo, il 12 aprile 1970, il Cagliari batte il Bari per 2-0 e conquista lo storico scudetto con due giornate di anticipo, un grande trionfo per la Sardegna; “Rombo di tuono” vince per la terza volta la classifica cannonieri con 21 reti. Nella stagione successiva, nell’ottobre del 1970, Riva si rende protagonista allo stadio San Siro di Milano segnando una doppietta all’Inter, la partita termina 3-1 per i sardi. Durante la stagione, Riva subisce il secondo infortunio della sua carriera in una partita con la Nazionale: Un infortunio che lo costringe a non giocare per molte partite, il Cagliari termina il campionato al settimo posto. Il campionato 1971/1972 è per i rossoblù sicuramente migliore rispetto al precedente; infatti si piazza al quarto posto e conquista la qualificazione alla Coppa Uefa. Successivamente, Riva gioca con la maglia del Cagliari per altre 4 stagioni, la 1975/1976 è l’ultima e termina la carriera da calciatore. Con la maglia rossoblu, colleziona ben 374 presenze impreziosite da 207 reti. Per quanto riguarda la Nazionale, Riva esordisce il 27 giugno 1965 in un’amichevole giocata a Budapest contro l’Ungheria. Nel 1968 partecipa all’Europeo segnando nella finale di ripetizione contro la Jugoslavia, una grande soddisfazione per lui che si laurea campione d’Europa. Nel 1970 disputa il Mondiale in Messico e va a segno nella famosa semifinale Italia-Germania 4-3, ma in finale, gli azzurri vengono battuti dal Brasile. La sua ultima partita con la casacca dell’Italia è datata 19 giugno 1974 nel Mondiale contro l’Argentina. Sono in tutto 42 presenze e 35 reti, record di gol tutt’oggi ancora imbattuto. Terminata la carriera da calciatore, Riva assume per un breve periodo il ruolo di presidente del Cagliari nella stagione 1986/1987 e successivamente come dirigente accompagnatore e team manager della Nazionale fino al 2013.

Mariano Potena

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