Milan-Roma 2-1, van Ginkel e Destro stendono i giallorossi: secondo posto a rischio

MILANO – Il ritorno a San Siro è fatale alla Roma che, dopo aver perso per 2-1 dall’Inter, cede con identico risultato anche al Milan e offre su un piatto d’argento alla Lazio l’occasione di firmare il controsorpasso nell’avvincente corsa al 2° posto. Dopo i piccoli progressi con Sassuolo e Genoa, la squadra di Garcia ha fatto due passi indietro, sfoderando una prestazione sconcertante. L’ideale per rinfrancare un Milan avvilito che, così, ha ringraziato e ha portato a casa il prestigioso successo chiesto da Inzaghi per rendere meno amaro un finale di stagione senza più significato.

UNA ROMA INCONSISTENTE – La Roma è mancata totalmente. Sul piano dell’agonismo ma anche del gioco e della personalità. Carenze inspiegabili in una squadra che sta puntando a un obiettivo fondamentale per il futuro della società. E’ evidente che i problemi siano tanti e probabilmente difficilmente risolvibili in questo finale di stagione. Certo è che se Garcia non riuscirà a tenere unito un gruppo che continua a sbandare paurosamente sarà dura competere fino in fondo con Lazio e Napoli.

LA RIVINCITA DI INZAGHI – Ormai messo alla porta, Inzaghi per una sera si toglie una piccola soddisfazione. Ha dato una lezione alla Roma sorprendendola in ripartenza e allargandole la difesa con i continui affondi sulle fasce. L’uomo in più è stato Honda, devastante sulla destra. Non a caso dal suo piede sono nati i due gol che hanno deciso la partita. Ma un plauso merita anche van Ginkel, autore finalmente del primo gol in maglia rossonera e di una prestazione sopra le righe. Sicuramente troppo tardi ma dal suo eventuale riscatto potrebbe ripartire il Milan del futuro.

GARCIA CONFERMA DOUMBIA – Visto il buon rendimento, Garcia ha deciso di confermare la squadra che ha sconfitto il Genoa con il recuperato Doumbia ancora preferito a Totti. Inzaghi, costretto a fare a meno anche di De Sciglio, oltre che di Menez, ha replicato rilanciando Abate e Antonelli sugli esterni e confermando Alex-Paletta coppia centrale con Mexes in panchina.

PALO DI MANOLAS, PRODEZZE DI DE SANCTIS – La Roma ha provato a fare la partita ma presto ha dovuto fare i conti con un Milan intenzionato a replicare colpo su colpo. Così, alla doppia occasione non concretizzata da Manolas (palo) e Astori su calcio d’angolo, la formazione rossonera ha replicato impegnando due volte De Sanctis con un sinistro di Honda e con un colpo di testa ravvicinato di Bonaventura.

ESCE GERVINHO, IL MILAN PASSA – L’uscita di Gervinho, fermato da un problema muscolare, ha scombussolato i piani a Garcia che, alla mezz’ora, ha risistemato la squadra in campo con una sorta di 4-4-2 con Ljajic inserito nella mischia a fare l’esterno sinistro e Pjanic più alto. La Roma ha perso convinzione e il Milan ne ha immediatamente approfittato (40’). Da una disattenzione di Pjanic è nato un contropiede con Honda che è andato via sulla destra e ha messo in mezzo per l’accorrente van Ginkel il più comodo dei palloni per l’1-0.

DESTRO RADDOPPIA – La reazione della Roma in avvio di ripresa è stata sterile e il Milan, allora, ne ha approfittato per raddoppiare (59’): Honda, ancora lui, è andato via sulla destra a Ibarbo e ha pennellato un cross per l’accorrente Destro che con un colpo di testa da due passi ha siglato il classico gol dell’ex. La formazione giallorossa ha rischiato il tracollo (destro di Bonaventura di poco a lato in contropiede) e per risollevarla ha avuto bisogno degli innesti di Iturbe e Totti.

ITURBE E TOTTI RISVEGLIANO LA ROMA – La vivacità dell’argentino ha consentito alla Roma di accorciare le distanze al 74’: è caduto in area dopo un contrasto con Bonaventura e ha indotto l’incerto Tagliavento a decretare il rigore che Totti ha trasformato. La Roma è andata avanti più con la forza dei nervi che con la lucidità e, non a caso, ha sfiorato il pari solo con un’azione personale di Iturbe che ha costretto Diego Lopez a deviargli in angolo un sinistro da fuori. Davvero troppo poco per meritare il pari. E ora, così, la corsa al 2° posto torna a farsi complicata.

MILAN-ROMA 2-1 (1-0)
Milan (4-3-3): Diego Lopez 6.5; Abate 6.5, Alex 7 (40′ Mexes sv), Paletta 7, Antonelli 6 (22′ st Bocchetti 5.5); Poli 6.5, De Jong 6.5, Van Ginkel 7.5; Honda 7.5, Destro 6.5 (29′ st Pazzini 6.5), Bonaventura 6.5 (32 Abbiati, 66 Gori, 17 Zapata, 25 Bonera, 8 Suso, 36 Mastalli, 37 Felicioli, 42 Modic, 98 Mastour). Allenatore: Filippo Inzaghi.
Roma (4-3-3): De Sanctis 6.5; Florenzi 6, Manolas 6, Astori 5, Torosidis 5; Nainggolan 5.5, De Rossi 6, Pjanic 4.5 (25′ st Totti 6.5); Ibarbo 5 (14′ st Iturbe 6.5), Doumbia 5.5, Gervinho 6 (30′ st Ljajic 5). (28 Skoropuski,42 Balzaretti, 25 Holebas, 3 A. Cole, 2 Yanga Mbiwa, 20 Keita, 32 Paredes, 48 Ucan, 96 Sanabria) Allenatore: Rudi Garcia.
Arbitro: Paolo Tagliavento 5.
Reti: 39′ pt Van Ginkel, 14′ st Destro, 28′ st Totti rig..
Recupero: 1′ e 4′.
Angoli: 6 a 5 per il Milan.
Ammoniti: 44′ pt Torosidis, 16′ st Florenzi, 19′ st Pjanic, 26′ st Destro, 27′ st Alex, 44′ st Abate, 46′ Mexes per gioco non regolamentare.
Espulsi: 48′ st Filippo Inzaghi.
Spettatori: 35.614 per un incasso totale di euro 966.402.

Fonte: Repubblica

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