Gran derby al Bentegodi: è 2-2 tra Chievo ed Hellas

E’ finita 2-2 tra Chievo ed Hellas il derby veronese della 35.a giornata (Foto Getty)

Squadre salve, ma partita vera. Tutto nel primo tempo: sblocca Paloschi, poi il ribaltone in cinque minuti con un autogol di Izco e la 148.a rete in Serie A di Toni. Al 40′ il rigore di Pellissier. Primo derby veronese giocato in A a finire con un pari

CHIEVO-H. VERONA 2-2
8′ Paloschi (C), aut. Izco 20′ (C), 25′ Toni (H), rig. 39′ Pellissier (C)

Guarda la cronaca del match

GUARDA LE PAGELLECon la salvezza ormai raggiunta, tra Chievo e Verona il derby della 35.a giornata (14° della loro storia) era soprattutto una questione di orgoglio cittadino. E alla fine di una partita intensa, emozionante e pure un pizzico nervosa (5 gialli in meno di 20′) il 2-2 appare un risultato più che giusto. A suo modo anche storico, dato che è il primo dei sei derby verinese giocato in Serie A a finire con un pareggio.

Qualche problema in difesa per il Chievo, nel suo 4-4-2 costretto a fare a meno di Zukanovic e Frey (oltre al lungodegente Mattiello). Maran sa bene che queste partite, oltre che con il fiato, si vincono anche con l’esperienza e la testa. La prima ce la mette Pellissier (preferito a Meggiorini), la seconda Paloschi, che sblocca dopo otto minuti proprio su assist di Pellissier. Con l’avversario bravo a concede pochi spazi, la reazione dell’Hellas arriva dalle palle inattive, ed è su queste che mette in atto il suo ribaltone: al 20′ il pareggio con l’autorete di Izco, sei minuti dopo il sorpasso con la rete numero 148 di Toni in Serie A (19.a in questa stagione). A Mandorlini, però, non basta. Preoccupato dalle incertezze della difesa, si sgola con i suoi. Non lo ascolta Rodriguez, che al 38′ spinge in area Pellissier e concede all’attaccante aostano il rigore del 2-2 (6° gol stagionale). Si va al break dopo un tiro di Toni deviato sulla traversa da Dainelli. Niente male come primo tempo.

Nella ripresa meglio il Chievo, padrone in mezzo al campo e che costringe gli “ospiti” a chiudersi nella propria metà. Qui, sulla mediana dell’Hellas, le assenze di Sala e Greco pesano parecchio, mentre a sinistra Tachsidis va troppo spesso in affanno. Così, per non correre troppi rischi, Campanharo prende il posto di Hallfredsson e Valoti quello di Gomez. La partita di Campanharo, però, dura poco: nel finale gli viene preferito Lopez, e il brasiliano non la prende benissimo. E non la prende benissimo, in questo caso la palla, nemmeno Botta. Poco dopo, infatti, fallisce la chance per riportare avanti il Chievo. Ma il derby è stato bello così, la classifica dice che ci si può accontentare.

Fonte: SkySport

Commenti