Palermo-Atalanta 2-3: i bergamaschi ipotecano la salvezza

PALERMO – L’Atalanta ipoteca la salvezza andando a vincere al Barbera 3-2 contro il Palermo. Spesso le motivazioni sono fondamentali nel calcio e la squadra di Reja le ha messe in campo subito, segnando due volte in pochi minuti. Rosanero comunque orgogliosi che accorciano nel primo tempo con Vazquez e anche nel secondo con Rigoni quando Gomez fa tris. La gara vive di parecchie emozioni, come per esempio l’harakiri di Avramov che pasticcia con Vazquez regalando un rigore e facendosi cacciare. Ma Belotti sbaglia dal dischetto. I bergamaschi resistono in 10 contro 11 e ora sono a +8 sul Cagliari a tre turni dalla fine, quindi a un solo punto dall’aritmetica permanenza in Serie A.

GRANDE AVVIO NERAZZURRO – Iachini schiera un 3-5-2 lasciando Dybala, verso l’addio alla maglia rosanero, in panchina e schierando Belotti in attacco insieme a Vazquez. In mezzo al campo Jajalo, Rigoni e Chochev, Rispoli e Lazaar fanno gli esterni. Sorrentino è indisponibile e allora tra i pali c’è Ujkani. Reja, privo degli squalificati Denis e Sportiello, risponde con un 4-3-3 con D’Alessandro, Pinilla e Gomez nel tridente offensivo. Panchina per Cigarini, a centrocampo ci sono Carmona, Baselli e Migliaccio. Il match è dominato dall’Atalanta nei primi 20 minuti. Al 6’ siamo già 0-1: Carmona serve di testa Gomez a sinistra che crossa in area. Pinilla tocca per l’accorrente Baselli che di piattone destro segna sul secondo palo. Primo gol in A per il giovane centrocampista atalantino. Il Palermo non reagisce, gioca a ritmi bassi e aspetta gli ospiti. Al 17’ c’è un angolo, lo batte il Papu Gomez e sul primo palo Andelkovic di testa colpisce facendo gol al suo portiere.

ACCORCIA VAZQUEZ – L’Atalanta potrebbe fare tris al 21’ quando Gomez direttamente da calcio di punizione dalla fascia colpisce la traversa. Il Palermo si fa vedere per la prima volta al 33’: Avramov neutralizza un tiro di Rispoli, la palla resta in area e Chochev la colpisce di testa a porta sguarnita. Ma arriva Biava che di testa salva sulla linea. Iachini ne ha abbastanza e cambia Andelkovic con Quaison schierando un 4-3-3. E’ una sostituzione che muta il volto del match. Adesso il pallino del gioco è nella mani dei siciliani e al 39’ Rigoni lancia Quaison solo verso la porta. Ma Avramov in uscita dice di no. Continua a premere il Palermo e al 43’ arriva il gol: Quaison penetra in area a sinistra, palla per Rigoni che sbaglia a calciare ma il tiro diventa un assist per Vazquez che di testa insacca.

GOL DI GOMEZ, PASTICCIO AVRAMOV, ERRORE BELOTTI – A inizio ripresa Reja presenta in campo Cigarini al posto di Baselli. Dopo 4’ Biava ancora una volta salva sulla linea, stavolta dopo un colpo di testa di Rigoni. E 2’ dopo arriva il 3-1 orobico: D’Alessandro si beve Lazaar a destra e crossa dietro dal fondo. Gomez in area colpisce di prima intenzione e fa centro. Gara chiusa? Neanche per sogno. Perché poco dopo lo stesso D’Alessandro si fa parare un tiro a botta sicura da Ujkani, ma soprattutto Avramov fa un dribbling su Vazquez in piena area di rigore. La mossa riesce, ma il portiere si addormenta non accorgendosi che Vazquez si rialza per tornare a pressarlo. A quel punto l’estremo difensore ospite falcia El Mudo: rigore e cartellino rosso. Entra Frezzolini al posto di D’Alessandro. Sul dischetto ci va Belotti che però coglie in pieno la traversa.

ACCORCIA RIGONI, MA L’ATALANTA RESISTE – Girandola di cambi con Drapelà che prende il posto di Lazaar e Benalouane quello di Biava. Belotti non è proprio in giornata e calcia sul fondo da ottima posizione. Al 23’ i siciliani però accorciano nuovamente: lancio di Jajalo e Rigoni si libera di Masiello e spunta davanti alla porta insaccando. Risponde d’orgoglio l’Atalanta con Zappacosta che impegna da fuori Ujkani. Bravo il portiere a respingere e poi a chiudere sull’accorrente Pinilla. Quaison resta il più pericoloso dei suoi e quando l’Atalanta inizia ad accusare la stanchezza, quello rosanero diventa un assedio alla porta difesa da Frezzolini. La chance migliore al 41’: angolo e colpo di testa di Gonzalez con pallone di poco alto sopra la traversa. Dopo 4’ di recupero festeggia l’Atalanta, ma il Barbera applaude comunque i suoi.

Palermo-Atalanta 2-3 (1-2)
Palermo (3-5-2):
Ujkani 6,5; Vitiello 6, Gonzalez 5,5, Andelkovic 4,5 (34′ pt Quaison 7); Rispoli 6, Rigoni 6,5, Jajalo 6 (32′ st Maresca sv), Chochev 5,5, Lazaar 5 (13′ st Daprela’ 6); Vazquez 6,5, Belotti 5. In panchina: Fulignati, Milanovic, Dybala, Joao Silva, Della Rocca, Terzi, Ortiz, Accardi, Bentivegna. Allenatore: Iachini 5,5.

Atalanta (4-3-3): Avramov 3; Zappacosta 5,5, Biava 7 (16′ st Benalouane 6), Masiello 5,5, Dramè 5,5; Baselli 6,5 (1′ st Cigarini 5,5), Migliaccio 7, Carmona 6; D’Alessandro 6,5 (12′ st Frezzolini 6), Pinilla 6, Gomez 7. In panchina: Frezzolini, Merelli, Stendardo, Scaloni, Bianchi, Moralez, Rosseti, Emanuelson, Cherubin, Boakye. Allenatore: Reja 6,5.

Arbitro: Calvarese di Teramo.
Reti: 6′ pt Baselli, 17′ pt Andelkovic (autogol), 43′ pt Vazquez, 6′ st Gomez, 23′ st Rigoni.
Nota: al 13′ st Belotti sbaglia un rigore colpendo la traversa.
Espulso: 11′ st Avramov per fallo su Vazquez (chiara occasione da gol).
Ammoniti: Gonzalez, Zappacosta, Biava.
Angoli: 12-4 per il Palermo.
Recupero: 1′; 4′.
Spettatori: 13.792 per un incaso di 144.826,00 euro.

Fonte: Repubblica

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