Udinese, Stramaccioni non molla: “Mio futuro è qui come quello di Di Natale”

UDINESE – Obiettivo raggiunto senza intoppi anche se qualcuno tra dirigenti e tifosi avrebbe preferito qualcosa in più rispetto a una tranquilla salvezza. L’Udinese si appresta a finire questo campionato tra qualche critica di troppo al suo allenatore e la consapevolezza di chi sa che si sarebbe potuto fare molto di più. Andrea Stramaccioni, più volte dato per partente a fine stagione, però, non se la sente di criticare i suoi giocatori e conferma la fiducia dei Pozzo nei suoi confronti. “Il mio è un progetto biennale, questo è l’anno zero, l’anno finale del ciclo di Guidolin. Il mio futuro è qui e l’obiettivo per la prossima stagione sarà fare più dei 40 punti di quest’anno”.

DI NATALE PUÒ GIOCARE ANCORA – “Abbiamo fatto grandi partite con grandi avversari e lasciato diversi punti con le ‘piccole’, peccato – il rammarico del tecnico ai microfoni di ‘Tutti Convocati’ su Radio24 -. Certo giocare in uno stadio in costruzione ha pesato un pochino. Ma quello che verrà è un gioiello costruito dai Pozzo: in Italia si parla di investimenti quando si parla di comprare calciatori, l’Udinese, invece investe su strutture”. Nel nuovo stadio Stramaccioni conta di vedere in campo ancora Di Natale. “Credo che possa darci ancora il suo contributo, ho passato la stagione a farglielo capire – spiega -. Ieri credo che sarebbe potuto essere devastante, ma deve capire che 38 gare non le può giocare tutte”.

LE ROMANE PER LA CHAMPIONS – Allargando il discorso al resto del campionato, ?“per la corsa alla Champions credo che Roma e Lazio abbiano un importante vantaggio sul Napoli” mentre in merito alla finale di Berlino, “Allegri può mettere in difficoltà il Barcellona. Non vince sempre il più forte. La Juventus ha poi più centimetri del Barcellona, occhio alle palle inattive. Le finali si decidono anche così”. udinese

serie A
Protagonisti:
andrea stramaccioni
Fonte: Repubblica

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