Fiorentina, Montella: ”Stagione positiva. Futuro? Col club dovremo confrontarci”

FIRENZE – Fiorentina agli esami finali. Palermo e Chievo Verona per poi attendere il giudizio complessivo su una stagione che per Vincenzo Montella, comunque, è più che positiva: “Abbiamo fatto il massimo quest’anno, forse qualcosa in più”, dichiara in sala stampa alla vigilia della sfida coi rosanero. Comunque voto finale rimandato alla sera del 31 maggio, dopo l’ultima sfida al Franchi coi veronesi. Adesso i viola sono concentrati esclusivamente sul quinto posto. Così come Montella, che non pensa al suo futuro e ai titoli dei giornali: “Non mi danno fastidio, sono avvezzo da anni a questo tipo di dinamiche. Con Andrea (Della Valle, ndr) non ci siamo sentiti e starà fuori 10 giorni per un’assenza programmata. Poi ne parleremo quando lo riterrà opportuno la società. Io sono a disposizione come lo sono sempre stato. Con la società ci confrontiamo spesso ed è vero che ho palesato le mie intenzioni in senso generale. C’è grandissima stima tra di noi e sono sempre stato corretto. Come loro. E’ importante dirsi le cose da persone responsabili, pensando al bene della Fiorentina soprattutto. Non è vero che voglia una squadra più forte ma bisogna confrontarsi ancora”. Dunque nessun contatto neanche con Ferrero, presidente della Sampdoria? Eppure i due ieri sera sono stati avvistati insieme a cena a Firenze: “Lo conosco già prima che diventasse presidente e abbiamo delle amicizie comuni. Qualche volta ci troviamo a cena ma l’ho sempre detto alla mia società per correttezza. Non c’è stato assolutamente nessun contatto di tipo professionale. Ci siamo visti casualmente”.

“STAGIONE POSITIVA, ILICIC STA MOLTO BENE” – Quella di domani col Palermo, comunque, sarà una gara fondamentale. Da non fallire: “Siamo arrivati in fondo alle competizioni e la stagione è positiva, anche se molto dipenderà dalle prossime due partite. Non vorrei vedere un rilassamento da parte dei ragazzi ma questa squadra mi ha dimostrato, come ad Empoli e poi in casa col Parma, di voler continuare a vincere. Dunque mi dà massime garanzie anche in vista di domani, dove dovremo continuare così pensando al nostro obiettivo”. Gara molto importante anche per alcuni giocatori viola. Come Ilicic, autore di uno splendido finale di stagione ed in cerca della conferma: “In questo periodo sta molto bene. E’ abile a giocare tra le linee, sa fare anche la seconda punta e noi cerchiamo di mettere sempre in campo i giocatori perché siano a loro agio”. E Gomez? “E’ un professionista ed è un giocatore importantissimo. Fino ad oggi ho fatto altre scelte, domani vedrò esclusivamente in relazione alla valutazione globale della squadra. Non ho avuto nessun tipo di problema a livello personale con lui e l’ultima volta, preciso, non si è rifiutato di scaldarsi ma gli ho detto io di fermarsi perché non l’avrei fatto entrare. Si sta allenando da grande professionista”.

“PALERMO SQUADRA MOLTO PERICOLOSA” – Il tedesco potrebbe finire nuovamente in panchina. E Gilardino è pronto a ritagliarsi un altro spazio da protagonista, dopo i tre gol nelle ultime cinque partite di campionato messi a segno dal bomber di Biella. Montella però elogia Joaquin: “Mi ha stupito in positivo in questa stagione. Ha dimostrato grandissimo carattere, giocando con sudore e dedizione. Sta facendo qualcosa di diverso rispetto alla sua storia da calciatore e deve essere d’esempio per i più giovani”. Comunque attenzione al Palermo: “Hanno giocatori di grandissimo talento e capacità. E’ una squadra pericolosissima se non l’affronti con la giusta concentrazione. Hanno un grande livello tecnico soprattutto in attacco e stanno onorando il campionato: in casa poi vorranno chiudere bene la stagione ma noi vogliamo fare altrettanto”. Montella chiude con una battuta sui rigoristi: “Rigoristi si nasce ma ci si può allenare nelle situazioni di gioco. Un giocatore, comunque, deve avere attitudine e capacità al di fuori di questo. Deve essere freddo e capace. Il rigorista si vede soprattutto dopo un errore”.

Fiorentina

serie A
Protagonisti:
vincenzo montella

Fonte: Repubblica

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