Cammaroto: “Assurdo criticare Del Piero per la foto con il Vesuvio!”

del-piero-vesuvio-2Allo Juventus Stadium dopo il 33 e il 39, forse dovranno esporre anche il 22, che nella cabala è il numero della follia. Solo cosi si può definire l’ira sciocca di quei tifosi juventini arrivati a insultare Alex Del Piero per la sua foto col Vesuvio”. Lo ha dichiarato a NapoliMagazine.com il giornalista Emanuele Cammaroto. “La splendida foto postata sabato sera da Del Piero con Napoli e il Vesuvio sullo sfondo, è stato uno schiaffo al razzismo, la più bella risposta all’ennesimo show offensivo dello Juve Stadium contro Napoli e il Sud. Il calciatore simbolo della storia della Juventus si è dissociato pubblicamente dai comportamenti beceri dei suoi stessi tifosi. Del Piero, per tutta risposta, è stato insultato da alcuni sostenitori bianconeri: “Occhio che prendi il colera”, “Scappa che scoppia”, “Traditore”, “Sei una delusione”, “Non farti infettare”. Ovviamente non sono parole di laureati a Oxford o Cambridge ed è poca roba al cospetto delle migliaia di sportivi che hanno tutti apprezzato il gesto di Pinturicchio. Va sottolineato, però, il paradosso che quelle espressioni infelici sono arrivate da illuminati che abitano in delle regioni forse confinanti col Piemonte e annesse alla Padania ad insaputa di noi meridionali: Campania, Calabria e Sicilia. Solidarietà e immensa stima per Del Piero, campione vero in campo e fuori che vince 3-0 la partita della civiltà contro i cantori promiscui di eruzioni vulcaniche, malattie e metodologie varie di morte”. 

Commenti

Questo articolo è stato letto 1222 volte

avatar

Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!