87′ rig. Memushaj
Un calcio di rigore procurato da Sansovini e realizzato con grande freddezza da Ledian Memushaj ha deciso la prima semifinale dei playoff di Serie B. All’Adriatico la formazione di casa si conferma una squadra di carattere, come dimostrato al Curi nel preliminare vinto contro il Perugia: gli uomini di Oddo sentono di doversi imporre nel match casalingo e dopo un primo tempo non entusiasmante, nella ripresa alzano il ritmo andando vicini al gol in almeno due occasioni. A dieci minuti dal triplice fischio Vigorito si distingue con un intervento che sembra portare il risultato sullo 0-0, ma lo stesso portiere del Vicenza, all’87’, si rende protagonista del fallo in area ai danni di Sansovini che segna la svolta: cartellino rosso (salterà la gara di ritorno) e rigore per il Pescara.
Memushaj batte Bremec con una conclusione rabbiosa e imparabile. Nei sei minuti di recupero il risultato non cambia e il pubblico di casa scoppia in una festa che però va completata il 2 giugno al Menti. Dove con un 1-0 a suo vantaggio, il Vicenza giocherebbe i supplementari sfruttando il miglior piazzamento, senza dover andare ai calci di rigore.