Lazio, Lotito: “Abbiamo voltato pagina, saremo ancora più grandi”

ROMA – Torna a parlare il presidente della Lazio Claudio Lotito. Dopo aver smentito in maniera colorita (eufemismo) la possibilità di vedere Van Persie in maglia biancoceleste, il patron analizza con il consueto comunicato il campionato della sua squadra: “La stagione appena conclusa ci ha regalato più di una soddisfazione: dopo la Juventus siamo stati la squadra ad aver meglio capitalizzato gli sforzi compiuti quest’anno, raggiungendo la finale di Coppa Italia, siglando l’ingresso nei preliminari di Champions e avendo ancora in ballo un’altra finalissima, di Supercoppa italiana. I ragazzi e lo staff tecnico hanno dimostrato grandi potenzialità, a conferma che il progetto avviato dal club poggia su basi solide e concrete”.

LOTITO: “ABBIAMO VOLTATO PAGINA, SAREMO ALL’ALTEZZA” – Dopo parla anche di mercato, ufficializzando tra l’altro il terzo colpo a parametro zero, Patric, il terzino del Barcellona B: “Il gruppo, oggi, non solo è competitivo, ma può continuare a crescere e oltre ai recenti innesti di Morrison, Hoedt e Patric, sarà rinforzato ulteriormente affinché i nostri tifosi possano continuare a sognare sempre più in grande. Sia chiaro, sappiamo benissimo di aver voltato pagina, e vogliamo essere all’altezza della situazione”. Ecco perché la Lazio si sta muovendo in modo deciso sul mercato. Oltre alla ricerca del centravanti – al momento in pole ci sono Ciro Immobile e “Chicharito” Hernandez – da mesi il club lavora su Johannes Geis, mezzala del Mainz, richiesto da mezza Bundesliga e corteggiato in particolare modo dal Borussia Dortmund. La società biancoceleste ha un ottimo rapporto con i procuratori e con la famiglia del ragazzo, lavora da tempo su di lui per convincerlo della bontà del progetto Lazio e poter così forzare la mano con il Mainz. La trattativa va avanti.

DE VRIJ: “SONO CRESCIUTO, QUI IL CALCIO È PROFESSIONALE” – Sarebbe un gran colpo per il presente e in ottica futura, una sorta di “De Vrij del centrocampo”, per intenderci. Intanto quello originale, il difensore, parla in Olanda della sua avventura in Italia: “Credo di aver fatto passi avanti in serie A. La gente dice che il mio modo di giocare è cambiato, ora sono molto più attivo. Prima e dopo ogni gara parlo molto con il match analyst (Jessie Fioranelli, ndr), discutiamo davanti alle immagini e mi studio tutti i dati possibili degli avversari che incontrerò: questo mi pone in vantaggio su di loro già al fischio d’inizio. In Italia il calcio è molto professionale, si potrebbe attuare anche in Olanda”. Poi spiega meglio: “Robben, Kuyt, Sneijder e Van Persie mi hanno sempre detto che all’estero impari davvero ciò che conta per un calciatore, anche dal punto di vista fisico. Non so perché nel mio Paese non ci sia questa mentalità. Guardate Mauri e Klose (rispettivamente 35 e 37 anni, ndr) alla Lazio, vedete con i vostri occhi come stanno. Anche la mentalità conta. Io non sono mai stato un talento speciale, nessuno pensava che potessi raggiungere 25 partite con la Nazionale. E invece ci sono riuscito a 23 anni, perché ho lavorato tanto per questo obiettivo. Ma soprattutto ci ho sempre creduto”.

ss lazio

serie A
Protagonisti:
claudio lotito

Fonte: Repubblica

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