E’ invece fissato per il pomeriggio l’incontro fra il giudice delegato Pietro Rogato, il comitato dei creditori e i curatori fallimentari. “Comprendo e condivido l’amarezza dei tifosi del Parma per questa decisione – scrive in una nota Mike Piazza – Assieme ai co-investitori nel progetto non abbiamo ritenuto sostenibili gli investimenti necessari per coprire le passività attuali e future di una squadra il cui avviamento è stato fortemente pregiudicato”. “Desidero ringraziare tutta la città di Parma per il sostegno ricevuto ed i miei colleghi Maurizio Franzone, Gibo Gerali e Bill Holmberg: la loro esperienza ed il loro aiuto in questa vicenda sono stati inestimabili. Infine voglio ringraziare i curatori e tutti quanti hanno profuso, senza risparmio, tempo ed energie per cercare una soluzione positiva alla crisi del Parma”.
Salvate i giovani. Mentre per il Parma è sempre più concreto l’addio ai professionisti, in campo i ragazzi del settore giovanile gialloblu continuano la loro corsa. Solo ieri i Giovanissimi Nazionali, battendo il Genoa, hanno raggiunto la semifinale scudetto di categoria. Ma oggi finisce l’esercizio provvisorio: la speranza è che si possa far concludere la stagione almeno ai giocatori guidati da Maurizio Neri. Per questo i curatori fallimentari hanno richiesto alla presidenza della Federcalcio una deroga all’esercizio provvisorio che consentirebbe alla formazione dei Giovanissimi Nazionali di terminare la fase finale del loro campionato.
