L’allenatore del Napoli, Maurizio Sarri, assieme ai calciatori Maggio e Jorginho, ha risposto ad alcune domande dei tifosi presenti al teatro di Folgarida, in Trentino
“Far diventare il Napoli una macchina perfetta? Non è facile: fino ad adesso i ragazzi mi hanno dato grandissima disponibilità e questo mi fa essere fiducioso.
Mercato? Non mi piace parlare di acquisti perchè è offensivo per i giocatori che sono qui, calciatori di grande esperienza ed altri più giovani che hanno grossi margini di miglioramento.
Sui rigori: Li tirerà chi se la sente in quel momento.
Sui moduli: Stiamo lavorando su 2-3 moduli diversi, ce ne sarà uno base perchè la squadra deve avere un’identità, sicuramente anche all’interno di una partita sarà possibile se opportuno cambiare modulo.
Gabbiadini capocannoniere? Se succede sarei l’allenatore più felice d’Italia e lo sarebbero anche i suoi compagni di squadra.
El Kaddouri? Non so quali siano le intenzioni della società sul mercato, ma se dovesse restare ci sarebbe sicuramente spazio per lui date le tante partite che andremo ad affrontare.
Partenze a rilento? Non credo dipenda dal tipo di preparazione, ma dall’ apprendimento ed assimilazione dei nuovi schemi.
Difesa? Se una squadra non sa ripartire bene dalla difesa sicuramente non avrebbe fatto 102 goal a stagione: negli scorsi anni si sono subiti qualche goal di troppo, ma non è solo colpa della linea difensiva.
Zuniga? Ha diritto a 20 giorni di vacanza come tutti i giocatori che hanno svolto la Coppa America, lo aspettiamo qui a Dimaro prima che finisca il ritiro.
Inserire qualche ragazzo della Primavera? Se ci sarà la possibilità, ovviamente si, come ho fatto anche in passato.
Fatturato? Ci sono società che sicuramente hanno introiti maggiori, ma noi metteremo sempre il 101% in tutto.
Insigne trequartista? Insigne è uno dei talenti migliori del calcio italiano.
Ho fatto un guaio ad accettare Napoli? I guai sono altri, questa è una bella storia!
Se ho chiamato Higuain? Higuain dovrebbe tornare il 27 luglio”.
Il ruolo di Hamsik? Marek lo sto provando da interno a sinistro di centrocampo, lui mi ha detto che è il ruolo che preferisce e quindi cercheremo di accontentarlo.
Turnover? Valuteremo di settimana in settimana.
Ridurre il gap con la Juventus? La Juventus è una realtà incredibile del calcio italiano, i bianconeri ad esempio in 4 anni non sono mai andati in ritiro: è fondamentale il coinvolgimento di tutte le persone nel progetto.