Napoli, Sarri: “Spirito giusto, colpito da Higuain”. Chiriches in ritiro

DIMARO (Trento) – Tempo di bilanci. Domani il Napoli torna a casa e per Maurizio Sarri è già il momento di tirare le prime somme. “Sono abbastanza soddisfatto, è stato ottimo l’approccio della squadra con lo staff, tutti si sono messi a disposizione. Negli ultimi giorni è venuta fuori molta stanchezza, ma è normale a fine luglio. Pensavo di trovare un gruppo meno umile”. Giudizio sospeso solo sull’ultimo arrivato: Vlad Chiriches, sbarcato a notte fonda nel ritiro di Dimaro e subito in campo stamattina per sostenere i test atletici. “L’ho visto giocare solo una volta sei mesi fa e lo conosco pochissimo, se è stato preso dal club vuol dire che ha delle qualità, però. Lo valuterò nelle prossime settimane”, ha puntualizzato con serenità l’allenatore, senza prendersi la paternità del nuovo acquisto. “Non è mia abitudine fare delle richieste precise di mercato alla società. Mi limito a indicare le caratteristiche del giocatore di cui ho bisogno”. Con De Laurentiis, tuttavia, non ci sono frizioni in vista. “Il presidente ha un carattere difficile, come tutte le persone che hanno intelligenza e grande personalità. Ci saranno anche delle litigate tra di noi, insomma, ma sono sicuro che lavoreremo in pieno accordo”.

Sarri finora è stato appoggiato in pieno. Le tre settimane di ritiro erano state una sua specifica richiesta. “Nessun allenatore è contento di fare delle tournée all’estero, in questo periodo della stagione. Buon per noi che non ne avevamo la necessità. Qui a Dimaro abbiamo lavorato tanto e bene. Di solito le mie squadre soffrono fino a ottobre e vengono fuori da novembre in poi. Faremo del nostro per partire più forte del solito, anche tenendo conto del calendario”. L’arrivo di Higuain ha fatto felice il tecnico azzurro. “Gonzalo è un ragazzo normalissimo, come tutti gli altri. Mi ha sorpreso per delle riflessioni che ha fatto, con semplicità e intelligenza. Per noi è un grande valore aggiunto, faccio fatica a vederlo come un problema. È una risorsa. E ha ancora qualcosa dentro da tirare fuori. Questa è una mia speranza e sensazione. Ha tutto per diventare capocannoniere del campionato”. Ma la vera sorpresa per l’allenatore è stato Callejon, che pareva destinato a partire. “Lo considero determinante: ha dimostrato disponibilità totale, si è innamorato del suo nuovo ruolo e per me è un giocatore fondamentale. Vorrei che rimanesse con noi e lui mi sembra convintissimo di restare qui”. Lo spagnolo può diventare un valore aggiunto, a cominciare dal test di oggi (ore 17.30) con il Cittadella.
 

serie A

ssc napoli
Protagonisti:
Maurizio Sarri
Fonte: Repubblica

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