A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Angelo Gregucci, allenatore
“A Dimaro l’impressione del Napoli di Sarri è stata più che positiva. Il club dovrà tutelare il lavoro dell’allenatore alla prima difficoltà. Il Sassuolo è un avversario pericoloso, gioca un calcio moderno, veloce e verticale. Il Sassuolo parte rodato perché ormai è la terza stagione di Di Francesco e lo spartito i calciatori lo conoscono a memoria.
Il Napoli necessita ancora di tempo, il lavoro di un mese in azzurro non può essere paragonato a quello che Sarri ha fatto ad Empoli in tre anni sotto il profilo tattico. Altro aspetto del calcio di Sarri è l’intensità, la squadra stringe molto in campo soprattutto in fase di non possesso. La marcatura preventiva nella transizione passiva è una priorità, ma ci vuole un po’ di tempo per assimilare certi meccanismi”.
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