Allegri: “Dobbiamo restare lucidi e riordinare le idee”

“Capisco che perdere due partite è brutto alla Juventus: ma dopo gli ultimi 15′ giocati contro la Roma ho le idee più chiare su queste due sconfitte”. Massimiliano Allegri analizza il negativo avvio di campionato: “Abbiamo avuto una buona reazione e un atteggiamento rinunciatario nel primo tempo, però la Roma ci ha pressati bene e noi ci siamo difesi in modo ordinato. Abbiamo reagito bene, bisogna ripartire da lì: quando rientreranno i giocatori dagli impegni con le Nazionali, ci prepareremo per i prossimi importanti appuntamenti. Pogba? Sta bene, credo sia un giocatore straordinario, che sta attraversando un momento di cambiamento. Ha 22 anni e la testa di un ragazzo di 22, non gli si può mettere la testa di un trentenne. È come se a un bambino di 4 anni chiedessimo di saper scrivere. Lui deve pensare a giocare e scaricarsi le responsabilità”

“Dispiaciuto per Draxler” – “Forse era meglio se Rizzoli avesse dato il rigore all’inizio, così magari ci saremmo svegliati prima. Non sono preoccupato per lo zero in classifica, c’è solo da riordinare le idee”, aggiunge Allegri in merito al rigore non assegnato da Rizzoli nei primi minuti di gioco per il fallo di Mandzukic su Florenzi. “Dispiaciuto per Draxler? La società ha fatto un’offerta e lo Schalke si è tirato indietro, ma queste sono le dinamiche del mercato: nel calcio succede, il calciomercato sta per chiudere e questa è una buona notizia. Trequartista? Intanto recuperiamo gli infortunati, questa rosa è già buona così”.

“Restiamo lucidi e freddi” – Allegri non fa drammi dopo la sconfitta dell’Olimpico: “Perdere due partite non significa perdere tutte le qualità. La Roma era più avvelenata e noi dovremo tornare a esserlo, ma non credo sia tutto da buttare. Dobbiamo riordinare le idee, soprattutto nella testa. Bisogna restare lucidi e freddi. Non ci sono problemi atletici, in dieci la squadra ha finito la partita in crescendo, ma è normale riflettere dopo due sconfitte di seguito. Dobbiamo inseguire e abbiamo le qualità per farlo. Ci saremo fino alla fine”. Allegri fa ricorso a una battuta per stemperare la delusione: nella sua storia la Juventus non aveva mai perso le prime due partite di campionato: “Io entro sempre nella storia, o da una parte o dall’altra… Lo sapevo, per questo ero preoccupato”.

Fonte: SkySport

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