La nuova convenzione-ponte stipulata tra il Comune di Napoli e la società azzurra – in attesa dell’affidamento del San Paolo per 90 anni al Napoli come previsto dalla normativa “Legge sugli Stadi” – prevede la perdita dell’uso esclusivo dello Stadio San Paolo nel periodo che va da inizio giugno a fine luglio. In questo periodo lo Stadio verrà utilizzato dal Comune con lo scopo di organizzare eventi e manifestazioni, potendo affidarlo anche a società terze. Novità anche sui costi: il Napoli pagherà 800mila euro l’anno (invece che il 6% sugli incassi netti attuale) e sarà aumentata anche la quota sulla pubblicità (2.500 euro a partita invece che 45mila euro l’anno). Il Napoli avrà a suo carico anche spese di puliza ed utenze ma anche dei vantaggi: uso esclusivo dell’ufficio marketing, dell’area ospitalità e degli spogliatoi. E poi potrà realizzare ristoranti con cucina e punti ristoro mobili all’esterno.
Il Roma