Napoli, Sarri: ”Sono un allenatore da progetto, chi mi ha scelto lo sa”

NAPOLI – La sfida è particolare. Maurizio Sarri torna ad Empoli da avversario e non sarà una gara come tutte le altre. “Assolutamente no. Ritrovo persone cui voglio bene e sarà dura confrontarsi con loro. Ma il calcio è questo. E noi saremo pronti”. Il Napoli dovrà stare attento per cancellare un avvio difficile. “Ma non sono preccupato: la classifica è delineata da appena due partite ed è troppo poco. Sono un allenatore da progetto. Chi mi ha preso, conosce le mie caratteristiche”. Il suo lavoro, dunque, è a medio termine, ma al Castellani serve una risposta. “Ho visto i ragazzi in crescita e questo è un aspetto fondamentale. Sarà impossibile disputare 90 minuti al massimo, dobbiamo gestire i momenti della gara. I due gol subiti dalla Sampdoria non derivano certo da un problema fisico, c’è stato un vero e proprio blackout. Da qui dobbiamo ripartire. Ne ho anche parlato con la squadra: in alcune partite non hanno gli stimoli giusti. La consapevolezza può essere  il primo passo per risolvere il problema”.

L’Empoli merita attenzione. “E’ una squadra collaudata da tre anni di lavoro. Figuratevi come saremo noi dopo questo periodo. Tatticamente sono preparati e hanno giocatori forti più un fuoriclasse. Mi riferisco a Riccardo Saponara, l’anno prossimo sarà protagonista in una top. In Italia non se lo potrà permettere nessuno”. Sarri lo avrebbe voluto proprio come Soriano (“Vuol dire che giocherà un altro”) ma adesso è concentrato soltanto sul match con l’Empoli. Dubbi in tutti i ruoli. La difesa è il reparto che preoccupa. “Voglio fare i complimenti alla federazione albanese che ha tenuto a riposo Hysaj. Sta bene, è perfettamente recuperato. Non posso dire lo stesso alla Romania: Chiriches ha disputato due partite ed era acciaccato, Koulibaly, invece, è stanco per un viaggio di ritorno molto lungo”. L’altro ballottaggio riguarda il partner di Higuain. Gabbiadini si gioca il posto con Callejon. “Ho parlato con Manolo. Deve dare di più in allenamento. Il lunedì sono convinto di farlo giocare e poi il giovedì cambio idea. Sarà impiegato tra Empoli e Bruges, ma voglio una risposta forte. E’ un giocatore che può fare la differenza e deve dimostrarlo. Insigne? Può diventare un grande trequartista. Per 60 minuti contro la Samp è stato tra i migliori”. La chiusura è dedicata al fattore ambientale. Il rapporto con i tifosi è ai minimi termini: “Può dipendere da 2000 cose, 1999 non dipendono da noi, una sì e quindi dobbiamo offrire loro prestazioni all’altezza”.

ssc napoli

serie A
Protagonisti:
Maurizio Sarri
Fonte: Repubblica

author avatar
Redazione
Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui