OBIETTIVO NAPOLI – Convincono stavolta le scelte di Sarri

Z-NAPOLI-ANAUNE--KOULIBALY-FOTOCUOMO-3La prima vittoria della gestione Sarri è una gran vittoria. Un 5-0 che annichilisce il Bruges ed offre finalmente una grande prestazione che potrà, si spera, fornire morale e convinzione anche per risollevarsi in campionato.
In questo esordio europeo Sarri ha mostrato una dote importante: quella di saper imparare dai propri errori, non avendo paura di correggerli, prendendo una strada diversa da quella tracciata in precedenza. L’approdo al 4-3-3 ha sicuramente giovato alla squadra, che proprio in Mertens e Callejòn, i due esterni sacrificati nel 4-3-1-2, ha trovato due trascinatori, autori di due gol a testa. Con il nuovo modulo il Napoli ha ritrovato alcuni importanti automatismi offensivi, ritrovando quel piacevole gioco sugli esterni che era stato il punto di forza della precedente gestione.
Ma Sarri ha saputo effettuare anche altri cambiamenti importanti a centrocampo e in difesa. Per quanto riguarda la mediana, si è rivelato prezioso l’inserimento di Jorginho al posto del finora (molto) deludente Valdifiori. L’italo-brasiliano è stato uno dei migliori nella serata del San Paolo, mettendo in mostra una personalità e una qualità negli appoggi e nelle verticalizzazioni che non si vedeva dai suoi primissimi mesi in azzurro. Il suo riuscire sempre a farsi dare palla dai difensori, gestendola sempre con sagacia ed attenzione, ha permesso alla squadra di gestire i ritmi del match e di “dominare” per gran parte del tempo il pur non eccelso avversario. Ci auguriamo che questa gara possa rappresentare per l’ex Verona l’inizio di una rinascita sportiva, in un ruolo a lui congeniale, dopo l’ultima stagione altamente deludente.
Modifiche fondamentali, come dicevamo, hanno riguardato anche la difesa. Finalmente Sarri ha spostato Hysaj sul lato destro, inserendo Ghoulam a sinistra, e questo ha consentito uno sviluppo della manovra più pulito sugli esterni, visto che i terzini potevano agevolmente giocare la palla con il loro piede preferito. Se Ghoulam riuscirà a migliorare le sue letture difensive, allora questo tandem potrebbe offrire molte più garanzie rispetto a quello formato da Maggio e Hysaj a sinistra, non dimenticando la presenza in rosa di Zuniga e Strinic che potrebbero sicuramente tornare utili.
L’altro cambiamento in difesa ha riguardato la scelta di inserire Koulibaly al fianco di Albiol. Il franco-senegalese stasera è stato autore di una grande prestazione: cattivo al punto giusto, preciso e molto attento. Se l’ex Genk riuscirà a mantenere questo livello di applicazione e concentrazione, difficilmente potrà essere escluso dall’undici titolare. La sua affidabilità sarà comunque da verificare contro un avversario più ostico.
Le scelte di Sarri, dunque, questa sera hanno finalmente convinto, al di là del rotondo risultato e della qualità comunque non eccezionale del Bruges, che è ha dato l’impressione di una squadra molto debole difensivamente e tecnicamente non all’altezza degli azzurri. Il 4-3-3 va senza dubbio confermato anche in campionato, anche se Sarri dovrà ancora lavorare su alcuni aspetti. Bisognerà, ad esempio, affinare l’apporto degli interni alla manovra offensiva. Gli inserimenti centrali dei centrocampisti saranno infatti importanti per non lasciare troppo isolato davanti Higuaìn, come accaduto in alcuni frangenti stasera. Contro avversari più forti, poi, gli esterni d’attacco dovranno sacrificarsi maggiormente in fase di non possesso, non lasciando soli al loro destino i terzini. Il resto dovranno farlo i singoli. Non avendo avuto aiuti sostanziali dalla società sul mercato, Sarri dovrà fare di necessità virtù, cercando di trarre il massimo dai Koulibaly, Ghoulam, Jorginho e via discorrendo, sperando che i fuoriclasse lì davanti continuino a fare la differenza.

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