Sampdoria, rinnovano Eder e Soriano. Ferrero: “Siamo da prima fascia”

GENOVA – Dopo un’estate di voci e chiacchiere sul conto di Eder e Soriano, con quest’ultimo davvero ad un passo dal lasciare la Genova blucerchiata, arriva il rinnovo del contratto dei due nazionali azzurri fino al 2020. A sorpresa, ha deciso di prolungare il proprio accordo con la Sampdoria anche Lorenzo De Silvestri, ancora ai box dopo il brutto infortunio rimediato in nazionale a giugno: per l’ex di Lazio e Fiorentina, il nuovo contratto scadrà nel 2019. Ad annunciare il triplo accordo sono il presidente Massimo Ferrero e il ds Carlo Osti, in una conferenza stampa convocata per l’occasione.

FERRERO: “NON CI SARÀ UN ALTRO ICARDI” – “Voglio molto bene a Eder e lui se ne approfitta un po’ – scherza il presidente doriano – Sono felice che sia ancora qui con noi, ma gli auguro di andare prima o poi in un grande club perché le big pagano 100 milioni delle pippe. Eder, invece, è un grande giocatore. Però, se vorrà rimanere alla Samp sarò il presidente più felice del mondo. Noi non siamo più una società di seconda fascia, siamo un club di prima fascia. Sono un povero ricco che non ha bisogno di soldi. Per questo vi posso dire che Icardi svenduto a 10 milioni non succederà più. L’Inter per Eder mi ha offerto 8 milioni, poi 12…ma va’ a quel paese”.

EDER: “ALLA SAMP SONO FELICE, VOGLIO RIMANERE A LUNGO” – L’italobrasiliano incassa gli apprezzamenti e l’aumento di stipendio, ringraziando Ferrero: “Sono felice di aver trovato questo accordo, spero di rimanere qui ancora tanti anni – le parole dell’attuale capocannoniere del campionato – Se fosse per i soldi, a giugno sarei andato in Qatar dove mi avevano offerto veramente tanto. Ora non voglio parlare di mercato, voglio solo dare il 100 per cento poi vediamo cosa succede. Se resterò fino al 2020, sarò felice. Non mi pesa non essere mai stato in un grande club e anche alla Samp non ho mai detto “Voglio andare in una grande”. Per me è un orgoglio essere paragonato a Di Natale ma non ho l’ossessione del gol”.

IL PRESIDENTE: “SORIANO HA PUNITO DELIO ROSSI” – Anche per Soriano, il presidente ha parole al miele e gongola, soprattutto per il gran gol segnato dall’ex Bayern nella sfida di lunedì scorso contro il Bologna: “Gli dico sempre ‘tira in porta, fai un gol’. Alla fine ho avuto ragione io – ha dichiarato il n.1 blucerchiato – Guardiamo il gol di Florenzi, se ci prova 100 milioni di volte non ci riesce. Soriano ha tirato 4 volte e ha fatto 4 gol e ha segnato anche a quel signore del Bologna che non credeva in lui. Prima della gara Rossi ha detto: “Hanno Soriano che è forte”. Peccato che con lui non giocava. Io con questa squadra voglio fare dimenticare l’era di Vialli e Mancini”.

SORIANO: “NAPOLI È UN CAPITOLO CHIUSO” – “C’è stata una trattativa con il Napoli però la mia preferenza è stata quella di rimanere qui – ammette il centrocampista di Zenga – Sono alla Samp da 6 anni e non sono andato via nemmeno quando le cose andavano male. Io e Eder eravamo in Nazionale, tutto il giorno in camera al telefono. Per la trattativa con il Napoli è un capitolo chiuso. Io qui sto bene e voglio dare il massimo qui”.

DE SILVESTRI: “UN PREMIO INATTESO” – Il rinnovo di De Silvestri non era stato preannunciato ma non è un mistero l’attaccamento del terzino ai colori blucerchiati né il fatto che società e tecnico lo considerino uno degli uomini-cardine nell’organico: “Voglio ringraziare la società che mi ha dato questo “premio” visto che il rinnovo è arrivato adesso che sono ancora infortunato – ha spiegato De Silvestri – Tra due settimane ho l’ultimo controllo, quello che mi darà il via libera per tornare con la squadra, però siamo già a buon punto. Ora devo lavorare molto. Mi sono fatto male in Nazionale alla fine della stagione più importante della carriera. Poi ho avuto questo ostacolo, ora l’obiettivo è di tornare in azzurro e ce la farò”.

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Protagonisti:
massimo ferrero
Fonte: Repubblica

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