Juventus, Allegri: ”Lo scudetto si vince a marzo”

TORINO – “I cavalli vincenti si vedono all’arrivo”, ha sentenziato ieri Mihajlovic. Anche a Vinovo, terra di destrieri da corsa, vanno di moda le metafore ippiche: “Certi cavalli vanno subito in testa e poi allungano – dice Allegri -. Non è il caso nostro di quest’anno: noi dobbiamo fare una corsa diversa, seguire l’andatura e arrivare fino in fondo. E’ a marzo che si vincono o si perdono i campionati”. Il passo lo detta l’Inter capolista, in fuga a +8 dai bianconeri: “L’avvio dei nerazzurri non mi ha stupito – prosegue il tecnico bianconero -. Hanno fatto un mercato importante, sono stati costruiti bene. Hanno avuto la bravura e la fortuna di vincere quattro partite consecutive subendo un solo gol. L’Inter è una squadra solida, dotata di molti giocatori che possono risolvere la partita. E’ una seria candidata per la vittoria finale”.

A proposito di corse, Morata lotta contro il tempo per tornare a disposizione: “Alvaro non ha niente di serio – rivela Allegri -, se non giocherà domani contro il Frosinone tornerà sabato a Napoli. Mandzukic? Non aveva avvertito dolore durante la partita contro il Genoa, non sapeva se era semplicemente affaticato: Mario è un ragazzo generoso, non vorrebbe fermarsi mai…”. Poi, in merito all’emorragia di infortuni muscolari: “Colpa della preparazione estiva? Abbiamo dovuto accelerare i tempi: l’anno scorso abbiamo disputato 56 partite, era impensabile ripartire subito, il 7 luglio, per preparare la Supercoppa. Eravamo consapevoli delle difficoltà che avremmo incontrato. C’è stato qualche inconveniente, ma la squadra adesso sta bene. E io ho giocatori in abbondanza”.

Tanto da potersi permettere un certo turnover in vista del big match di sabato al San Paolo. La prima rotazione è tra i pali: “Domani Buffon riposa: gioca Neto”, annuncia Allegri. In difesa Bonucci e Alex Sandro prenderanno il posto di Chiellini ed Evra, mentre a destra verrà confermato Lichtsteiner: “Caceres resta ancora a riposo: ha patito molto il doppio impegno con la Nazionale e la partita contro il Chievo. Anche Rugani troverà spazio più avanti: ha grandi qualità e temperamento, a Empoli ha fatto molto bene ma alla Juve ci sono i migliori difensori d’Europa”. In regia tornerà Hernanes, scortato da Lemina (o Sturaro) e Pogba. I dubbi sono soprattutto in attacco. Con il Napoli dietro l’angolo, Morata difficilmente verrà rischiato. Allegri vorrebbe dare un turno di riposo anche a Cuadrado (“lo valuterò in relazione alle condizioni di Alvaro, la Juve comunque non deve essere dipendente da alcun giocatore”), ma non sembra molto convinto di un 4-3-1-2 con Pereyra a supporto del tandem inedito Dybala-Zaza: “E’ una coppia possibile, anche se non ha mai giocato insieme. Loro due hanno caratteristiche tecniche abbastanza simili, entrambi prediligono occupare il centro dell’attacco”.

Contro il Genoa la Juve ha centrato la prima attesissima vittoria in campionato: “Abbiamo ampiamente meritato il successo. Siamo ripartiti, ora procediamo un passo alla volta con la prospettiva di arrivare a marzo nelle migliori condizioni”, ordina Allegri. Domani, contro il Frosinone fanalino di coda della Serie A, i bianconeri non dovranno accontentarsi dei tre punti. Il “Conte Max” pretende infatti una prestazione all’altezza delle sue ambizioni: “Dobbiamo tornare a vincere in casa, per andare nella parte sinistra di una classifica da scalare. Ma dobbiamo anche migliorare la qualità del gioco e comandare di più la partita. Il nostro obiettivo è avere la padronanza piena del match, in modo da competere anche con le grandi d’Europa”.
 

juventus

serie A
Protagonisti:
massimiliano allegri

Fonte: Repubblica

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