Napoli, Sarri fiuta il pericolo: ”La Juve? Dobbiamo pensare solo al Carpi”

NAPOLI – Mantenere alta la concentrazione. E’ questo l’obiettivo di Maurizio Sarri che prova a cancellare dalla mente dei giocatori la doppia ‘manità rifilata a Bruges e Lazio che ha trasformato la prospettiva del Napoli dopo un avvio difficile. “E’ cambiata la condizione fisica. Ma anche quella mentale. Gli episodi – ha spiegato a radio Kiss Kiss – non ci hanno remato contro ed è stato tutto più facile. Non è tutto merito del nuovo modulo, ovviamente. Il 4-3-3 ci aiuta soprattutto in fase passiva”. Domani c’è il Carpi e per Sarri è la classica sfida trappola. “Prima c’erano tante polemiche, ora c’è chi parla di scudetto. Manteniamo l’equilibrio che deve essere una costante della nostra stagione. Per quanto riguarda domani sera, non dobbiamo affatto mollare. E’ una squadra che concede poco, avremo pochi spazi, quindi ci vorrà molta calma per conquistare un risultato positivo. Non  facciamoci ingannare dalla classifica, è una formazione ostica”. Il rischio inconscio è quello di pensare al big match di sabato prossimo al San Paolo contro la Juventus. Sarri fa subito chiarezza: “Non me ne frega assolutamente nulla. Noi dobbiamo pensare a fare risultato col Carpi, quindi le mie scelte non saranno condizionate dalla gara con i bianconeri”.

TURNOVER SI’ O TURNOVER NO – Sarri non ha ancora deciso. “Lo farò domani mattina. Parlerò con il gruppo e capirò chi è stanco e chi no”. La buona notizia arriva da Hamsik: aveva ricevuto un pestone contro la Lazio e ha smaltito i fastidi. Lo slovacco è regolarmente convocato. Ma il capitano potrebbe restare, comunque, a riposo. L’impressione è che Sarri non voglia stravolgere l’assetto. “Stiamo facendo bene da due partite e sono convinto che la squadra abbia bisogno di acquisire certezze”. Un paio di novità, dunque, o forse tre. In mediana scalpitano David Lopez e Valdifiori “che non è un mio uomo. Il Napoli lo avrebbe acquistato a prescindere. Lo tratto come tutti gli altri. Gioca chi sta meglio”. In attacco, invece, è il turno di Mertens.

SACCHI E DE LAURENTIIS – L’allenatore azzurro ringrazia Sacchi per i continui attestati di stima. “Me li ha fatti anche di persona quando ci siamo incontrati. Ha cambiato il calcio. Chiaramente ho studiato molto il suo metodo”. La chiusura è su De Laurentiis. “L’ho sentito dopo l’incidente di domenica con la barca andata in fiamme. E’ molto provato perché a bordo c’erano pure dei bambini”.
 

ssc napoli

serie A
Protagonisti:
Maurizio Sarri
Fonte: Repubblica

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