Aurelio De Laurentiis presso il Teatro San Carlo in occasione della proiezione del docufilm ha rilasciato alcune dichiarazioni ai colleghi de ‘Il Mattino’: “Non mi ero sbagliato, avevo capito che Sarri era l’uomo giusto per questo Napoli. Ci vuole solo pazienza, e ce ne vuole ancora adesso nonostante le belle prestazioni con la Lazio e con la Juventus. Milan-Napoli? Stiamo giocando bene, speriamo di continuare così. Il lavoro premia e questo tecnico è uno che mi piace per la sua ossessione per il lavoro”.
Su Mihajlovic: “L’ho incontrato due volte, l’ho sentito parlare e ho ascoltato con grande attenzione tutto quello che diceva. Mi è sembrato uno molto legato alle sue cose, ai suoi moduli, ai suoi giocatori, molto convinto di quello che diceva e del suo modo di vedere il calcio. E mi sono preso una pausa di riflessione, per capire se stavo facendo la scelta giusta ad affidare il Napoli a lui. Mihajlovic invece non ha perso tempo…”
Su Sarri: “Mi ha colpito Sarri per il modo con cui ci ha messo in difficoltà al San Paolo e per la maniera con cui l’Empoli ci ha travolto per 4-2 in casa sua. Allora l’ho incontrato e mi è bastato davvero poco per capire che era l’uomo giusto per me e per il Napoli”.