Bacca: “I miei gol? E’ più importante la squadra”. Balo ancora a parte

“Tutto è andato bene finora, sono molto contento di essere arrivato in una grande squadra. E’ stato un grande passo per la mia carriera e piano piano mi vado adattando al campionato italiano e vado conoscendo i rivali”. E’ un bilancio positivo quello che Carlos Bacca fa dei suoi primi mesi italiani. Arrivato al Milan dal Siviglia a suon di milioni, l’attaccante colombiano non ha faticato a mettersi in mostra e il suo score è già di 3 gol nelle prime 4 partite. “Sorpreso? Per niente – replica in un’intervista ad ‘As Colombia’ – Sono arrivato al Milan con la voglia di fare la mia parte per centrare gli obiettivi di squadra, che sono più importanti, e quando uno ha sogni e obiettivi chiari, tutto è più facile. E nella mia carriera è stata sempre importante anche la fiducia che ho avuto da società e allenatori”.

Bacca non fissa un obiettivo in termini di gol, “la mia idea è lavorare bene e raggiungere il mio miglior livello per aiutare la squadra. Al di là delle reti che posso fare e dei traguardi che voglio raggiungere, la cosa più importante è che la squadra vinca e centri i suoi obiettivi”. Aiutato a inserirsi dal connazionale Zapata (“arrivare in un nuovo club, in una città che non conoscevo e avere lui accanto è stato di molto aiuto, Cristian è stato fondamentale per il mio ambientamento al Milan”), Bacca ha avuto anche un buon impatto con Mihajlovic. Nessun paragone con Emery, suo tecnico al Siviglia, anche perché “ogni allenatore è diverso e anche il calcio che si gioca in Spagna è diverso da quello che c’è in Italia. Ma Mihajlovic è un allenatore esigente che vuole sempre il massimo in ogni allenamento e in ogni partita”.

Col Genoa è rimasto in panchina, entrando solo nel finale di gara, con Mihajlovic che ha preferito puntare su Luiz Adriano e Balotelli. “Sono decisioni dell’allenatore, stavamo giocando ogni tre giorni e c’è concorrenza – minimizza Bacca – Il Milan ha attaccanti di grande livello e bisogna essere al 100% per giocare da titolare. La concorrenza fa bene, soprattutto al Milan, io voglio giocare sempre ma comanda Mihajlovic e rispetto le sue decisioni”.

E a proposito di attaccanti, positivo il giudizio su Balotelli. “Ha la sua personalità e il suo carattere ma da quando è arrivato l’unica cosa che ha fatto è lavorare e trascorrere del tempo con noi. E’ un attaccante che sta dando molto alla squadra, speriamo che continui su questa strada”.

A proposito di SuperMario anche nel pomeriggio, Balotelli non si è allenato con il resto della squadra ma ha proseguito nel  lavoro personalizzato in palestra in seguito all’affaticamento muscolare accusato nelle scorse ore. Lo ha annunciato il Milan sul suo sito web. Le condizioni dell’attaccante rossonero non destano comunque preoccupazione e potrebbe tornare ad allenarsi insieme al  gruppo già dalla prossima seduta.

Fonte: SkySport

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