FIRENZE – Una settimana dolce come una luna di miele. La Fiorentina guida la classifica in campionato, è tornata alla vittoria in Europa League e il suo fenomeno Giuseppe Rossi ha ritrovato anche il gol dopo ben 501 giorni. Sette giorni volati via in un attimo, ripensando alla tripletta di Kalinic che ha steso l’Inter e ai sogni di una Firenze più viola che mai. Eppure domani sera al Franchi arriva l’Atalanta, una formazione tutt’altro che semplice da affrontare. E Paulo Sousa sa bene cosa l’aspetta: “Ci sono diversi fattori che dimostrano la difficoltà di questa gara. Come il suo allenatore, davvero esperto. Hanno perso soltanto la prima contro l’Inter, perde poco e viene da due vittorie consecutive. Poi subiscono pochi gol e hanno carattere. Hanno avuto tutta una settimana per prepararsi”. Poi però sposta l’attenzione sulla sua squadra: “Siamo in un momento molto positivo e vogliamo dare continuità ai nostri risultati, pensando a noi stessi”. Lo ripete spesso il tecnico portoghese, che non vuol farsi condizionare da fattori esterni per aumentare al massimo la concertazione: “Sognare non fa male, è il primo passo per raggiungere gli obiettivi. I tifosi sono super importanti per noi e dobbiamo gestire l’equilibrio”.
“PENSIAMO SOLTANTO A NOI STESSI” – Appunto. Ma come è possibile farlo in una città come Firenze, che vive per la Fiorentina e segue la sua squadra quasi fosse una fede? “Dobbiamo cercare di prendere ciò che viene dall’esterno e utilizzarlo nel modo migliore. L’entusiasmo ti spinge e noi dobbiamo gestirlo. Come? Concentrandoci su noi stessi per essere lucidi nelle decisioni. Così possiamo fare una partita al nostro miglior livello. Per continuare a crescere dobbiamo rispettare sempre più quella che è la nostra identità comune. Pensiamo a noi stessi”. Dunque vietato pensare all’Inter e al suo risultato. Ma cosa dirà alla squadra, per caricarla in vista di questa sfida? “Già essere primi ci dà una motivazione tremenda. Per avere sempre la giusta concentrazione, dobbiamo sapere le nostre responsabilità, la nostra identità, la qualità dei singoli”. E anche in questo caso la sua attenzione si sposta all’interno dello spogliatoio. Nient’altro. Ma come sta la squadra? “Qualche giocatore ancora ha un deficit nel recupero, abbiamo fatto un allenamento a intensità bassa. Non proprio come vorrei ma sappiamo che partita ci aspetta domani. Abbiamo ancora un giorno per recuperare e saremo pronti per spingere al massimo”.
“CONTENTO PER ROSSI, KALINIC, CHE BOTTE A SAN SIRO…” – Analizzando i singoli. Settimana al top per Giuseppe Rossi e Nikola Kalinic: “Il mio rapporto con Pepito è continuo. Vedo un ragazzo che ha molta voglia di giocare, che ha continuità e che è pronto per darci il suo contribuito. Sono contento per lui perché abbiamo fatto un altro passo verso la riabilitazione calcistica. C’è anche la componente mentale ed emozionale e col gol di Lisbona sono sicuro che potrà continuare a crescere. Nikola è un ragazzo anche molto chiuso, del quale sono rimasto davvero molto contento. Durante la partita con l’Inter ha preso tantissime botte e ha continuato a giocare, uscendo dalla gara con tutti i lividi sul corpo. Silenziosamente lavora e aiuta la squadra a vincere. E sono sicuro che sarà sempre così”. Una battuta: si può dire che questa è stata la settimana più dolce? “Direi di si perché quando siamo stati a Lisbona abbiamo mangiato insieme alla squadra dei dolci veramente buoni. E dolci (Sousa ride, ndr). Comunque è vero, vincere ci aiuta ad essere sereni anche in futuro. Speriamo di continuare così”. Infine su Buffon, escluso dalla lista per il pallone d’oro: “La grandezza di questo giocatore è evidente, poteva vincere il pallone d’oro ogni anno. E già parlarne credo sia una vittoria per lui”. Fischio d’inizio ore 20.45, arbitra il Sig. Massa di Imperia.
Fiorentina
- Protagonisti:
- paulo sousa
Il francese: ”Ho tanti obiettivi in testa, sono contento di aver rinnovato ma non finisce qui. Molti miei connazionali sono passati dalla Juve, è un grande…