Sacchi: “Sarri è un maestro. Insigne? Il più grande talento che l’Italia ha dato negli ultimi anni”

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Arrigo Sacchi è intervenuto sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli durante il programma sportivo Radio Goal. Ecco quanto evidenziato:

“I giocatori del Napoli, che sono forti a detta di tutti, prima si esprimevano male: ora invece stanno facendo meglio perchè c’è una cosa astratta che è il gioco. Cosa migliora il giocatore? Lo fa diventare più bravo la sua disponibilità, il suo impegno e il suo lavoro ma soprattutto il gioco. 
Messi è il giocatore più forte con il Barcelona, ma non con l’Argentina, perchè evidentemente con la Nazionale non si trova a suo agio. 
Se tutti i giocatori, compreso lo staff e finendo al magazziniere, l’ambiente e la società seguiranno Sarri che è un maestro, e lavoreranno tutti in sinergia allora si potranno ottenere grandi risultati. Così era al Milan ai miei tempi, dove io partii male: tutti i giocatori dell’epoca sono cresciuti dando il massimo con un’unità di intenti assoluta, anche perchè quando sono arrivato nessuno dei giocatori presenti era mai arrivato tra i primi 10. 
Voi avete un grande maestro che è Sarri, e lo era anche Benitez, che però conosceva meno l’ambiente.
Insigne? Lorenzo può fare tutto: lui con l’Under 21 ha giocato spesso anche in un 4-4-2. Può giocare in qualunque ruolo: è il più grande talento che l’Italia ha dato negli ultimi anni. Lui deve mettersi in testa di lavorare e giocare con la squadra e per la squadra: deve mettere il suo talento che Dio gli ha donato al servizio della squadra. Conte lo voleva già quando era alla Juve.
Linea difensiva più alta? Ci sono molte cose da migliorare: la squadra spesso non scalava sempre a dovere. Sarri comunque ha dimostrato la giusta sensibilità che gli sta permettendo di trasmettere le sue idee a tutti i giocatori: piedi per terra, ma il tecnico toscano sarà in grado di elevare il tasso tecnico-qualitativo di ogni singolo giocatore presente in rosa.” 

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