AZZURRI PER SEMPRE – Eraldo Pecci, regista d’altri tempi

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AZZURRI PER SEMPRE – Eraldo Pecci, regista d’altri tempi

Eraldo-PecciCon il calcio di Sarri è tornato il ruolo di regista. Nel Napoli attuale ci sono due playmaker, Jorginho e Mirko Valdifiori. Un vecchio cuore azzurro che ci sarebbe stato davvero bene nella squadra di Sarri è Eraldo Pecci, regista di grande personalità che ha indossato la maglia azzurra. Nato a San Giovanni in Marignano, il 12 aprile 1955, inizia a giocare a calcio in una squadra di Cattolica chiamata, Superga 63. Successivamente entra nelle giovanili del Bologna, e nella stagione 1973/1974 passa in prima squadra e debutta in Serie A. Nel primo anno in rossoblu vince subito un trofeo: la Coppa Italia, vinta ai calci di rigore contro il Palermo; è proprio Pecci a segnare il gol decisivo. Dopo un settimo posto del Bologna nella stagione seguente, nell’annata 1975/1976 viene acquistato dal Torino. Con la maglia granata vince subito lo scudetto, il Torino infatti termina il campionato al primo posto con 45 punti. Pecci dà un grande contributo nella vittoria del tricolore con il suo ruolo da regista; un giocatore importante che contribuisce alla qualificazione del Torino in Coppa Uefa nelle quattro stagioni consecutive. La 1980/1981 è l’ultima annata con i granata. Dopo 206 presenze e 16 gol in 5 stagioni, Pecci approda alla Fiorentina. Con i viola gioca per quattro stagioni, due delle quali terminate con la qualificazione alla Coppa Uefa, colleziona in tutto 138 presenze e 13 reti. Nella stagione 1985/1986 viene acquistato dal Napoli. All’ombra del Vesuvio, Pecci ha l’onore di giocare con il giocatore più forte di tutti i tempi: Diego Armando Maradona. Un episodio lega Pecci al “Pibe de Oro”: era il 3 novembre 1985, al San Paolo c’era Napoli-Juventus; durante la gara, viene assegnato un calcio di punizione al Napoli in area di rigore, Maradona è pronto a battere ed esclama a Pecci: “Passami la palla, tanto gli faccio gol comunque”, il pallone terminò in rete. In quella stagione Pecci, contribuisce alla conquista del terzo posto. Nell’anno successivo, torna al Bologna. Con i Felsinei, disputa la Serie B per due stagioni, conquistando nel 1988 la promozione in Serie A. Chiude la carriera al Lanerossi Vicenza nel 1990. Per quanto riguarda la Nazionale, Pecci colleziona 6 presenze, partecipando anche al Mondiale del 1978.

Mariano Potena

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