Napoli, Sarri confida nel San Paolo: ”Vorrei fosse un inferno”

NAPOLI – L’approccio è improntato alla massima tranquillità. Maurizio Sarri dribbla l’entusiasmo eccessivo alla vigilia del match con la Fiorentina. Il tecnico del Napoli cerca pure di allontanare la pressione che Paulo Sousa ha spostato (dialetticamente) sugli azzurri. “I viola meritano il primato in classifica, hanno dominato finora e ci sono davanti da diversi mesi. Non dimentichiamo che hanno concluso lo scorso campionato al quarto posto e il Napoli al quinto. Vuol dire che sono più forti. Lo scudetto devono vincerlo loro”, dice chiaro e tondo. Sarri evita qualsiasi accostamento tricolore. “Noi siamo indietro in classifica, quindi è superfluo parlare di questo. Abbiamo bisogno di continuità di prestazioni per risalire. E’ l’unica arma a nostra disposizione”.

Gli obiettivi stagionali, dunque, restano indefiniti. “La Juventus può ancora rientrare. Sarebbe folle escludere i bianconeri dalla lotta per il primo posto. Sicuramente ci sarà maggiore incertezza, ma la squadra di Allegri ci sarà fino alla fine”. L’obiettivo, dunque, è concentrarsi sul presente. “Non abito molto lontano dallo stadio di Firenze – aggiunge l’allenatore del Napoli – quindi è una sfida che ha un sapore particolare. Ma finisce qui, non c’è altro. Mi farebbe piacere conquistare i punti in palio che sono importantissimi”. Le difficoltà, però, sono tante e Sarri avverte i suoi. “La Fiorentina ha i migliori dati della serie A sul possesso palla, quindi noi dovremmo essere anche destinati a soffrire e reggere bene l’onda d’urto avversaria. Sarebbe importante da parte nostra tenere alto il baricentro per attaccare i loro esterni che sono davvero efficaci”. Una grande mano potrà darla il San Paolo: sono attesi i cinquantamila dopo un avvio sugli spalti abbastanza tiepido. “Sono molto contento – aggiunge – sicuramente i risultati hanno portato grande passione. I tifosi devono sognare. Mi aspetto il loro contributo. Vorrei che il San Paolo fosse un inferno per sostenerci durante una gara complicata. Le incognite ci sono sempre dopo la sosta. La nostra inerzia era positiva e quindi dobbiamo ricominciare e dimostrare di poter mettere in difficoltà una Fiorentina in grande salute”.

La formazione dovrebbe essere fatta. Sarri si fida dei suoi titolarissimi. “In questo momento questa squadra aveva bisogno di certezze. Mi auguro di essere in una situazione diversa tra un mese per fare 3-4 cambi senza abbassare il livello delle prestazioni. A Legia ho già avuto una buona risposta”. Ma domani toccherà ai migliori, non è un match per gli esperimenti. Il punto di riferimento sarà sempre Higuain. “E’ rimasto qui per fortuna e ha svolto un buon lavoro dal punto di vista fisico. La sua applicazione è sempre positiva. Mi auguro possa essere decisivo. Sono i giocatori a fare la differenza e non gli allenatori. Insigne? E’ rientrato in gruppo mercoledì. Sta abbastanza bene e sarà a disposizione anche se magari ha perso qualcosa perché è rimasto fermo per i problemi al ginocchio. Credo che sia ad un buon livello”.
 

ssc napoli

serie A
Protagonisti:
Maurizio Sarri

Fonte: Repubblica

Commenti

Questo articolo è stato letto 128 volte